Buongiorno a tutti e soprattutto.. Buon Natale a tutti 🎅🤶
Spero abbiate passato delle belle festività con tutti coloro che amate^^ Il mio Natale è andato bene, vi scrivo che ho ancora la pancia piena quasi quasi.. 🐷
Però oggi vi porto, finalmente una recensione nuova:
"Chi parla poco ha gli occhi che fanno rumore" di Silvia Brindisi.
Un romanzo abbastanza veloce che però ha suscitato in me qualche riflessione che ho deciso di condividere con voi.
E anche questa domenica non posso mancare all'appuntamento con la rubrica "Quattro blog per un autore" che oggi ospita Ida Stamile con il suo nuovo libro: Visioni celate, carte svelate.
E perchè non svelare questo libro?
“Visioni
celate, carte svelate di Ida Stamile è un’opera poetica, filosofico-alchemica,
è la narrazione in versi di un percorso esistenziale che cerca attraverso le
immagini esoteriche dei Tarocchi di raggiungere un punto di approdo psichico
nell’equilibrio onnivoro dell’universo. Tutto ciò che è fuori di noi è anche e
soprattutto dentro di noi. La voce poetica della scrittrice si fa anelito e
speranza, circuito e abnegazione nel periplo insondabile e misterioso dell’esistenza.
Attraverso le immagini è la parola, verbo e simbolo di vita in fieri, che
coglie le sfumature più nascoste dell’animo umano. È così che il poeta si fa
portavoce di un’alchimia interiore, rivelatrice di abissi e paradisi, è il suo
atteggiamento divinatorio, di interprete dei segni che ci circondano che lo
rende profeta di se stesso e della variegata, insondabile natura umana.”
Dalla Prefazione di Vincenza Fava
“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
A) DARESFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI
B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT
A) Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando
avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del
suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le
elementari.
Cara Ida,
forse sei ancora troppo ingenua e pura per
sapere cosa il futuro ti riserverà, ancora presa tra i mille colori di
giocattoli e favole per volgere gli occhi sull'avvenire.
Sento però la necessità di scriverti con la
voglia di predire un po' del tuo domani. La palla di cristallo è questa penna
aperta sul tuo mondo. Sarò, attraverso queste righe, un po' come la Magica Emi
del cartone animato che ti piace tanto. Ogni parola rifletterà una te più
grande nella dimensione della tua vita futura. Ogni macchia d'inchiostro sarà
un tassello lucente sulle tue speranze, gioie e paure.
Affronterai tante prove e ostacoli;
cavalcherai arcobaleni di felicità, ma dovrai purtroppo sprofondare anche negli
abissi del dolore più oscuro.
Ci sarà chi ti amerà per quella che sei,
senza cambiarti e senza filtri; chi ti capirà anche nel silenzio della parola;
chi ti vorrà bene e sarà sempre al tuo fianco sia nei momenti di luce che in
quelli di buio. Ma ci sarà anche chi non ti apprezzerà; chi ti ferirà,
trafiggendo il tuo cuore fino alle viscere della tua essenza; chi rifiuterà di
conoscerti veramente, nel profondo, innalzando muri di distanze e di
indifferenza; chi verrà a mancare sopravvivendo nei riflessi di una lacrima.
Sempre e comunque vivrai a mille, inseguendo
i tuoi desideri e le tue aspirazioni più intense, restando sempre fedele a te
stessa. Rischierai, cadrai e ti rialzerai, tra sorrisi e gocce di pianto, nell'
Yin e Yang della tua esistenza. L'arte, in tutte le sue sfumature, sarà il tuo
rifugio, la tua gioia e la tua consolazione. Scriverai parole su parole.
Cristallizzerai attimi attraverso una cinepresa. Abiterai le stanze della tua
vita tra musica, concerti, letteratura e film. Farai domande su domande a un
mazzo di Tarocchi e ti assorbirai nel sapere esoterico. Avrai una vita piena e
un giorno realizzerai almeno uno dei tuoi tanti sogni nel cassetto: quello di
scrivere un libro. Si chiamerà “Visioni celate, carte svelate” e sarà una delle
tue più grandi soddisfazioni. Questa in sostanza è la mia profezia per te...il
resto lo scoprirai vivendo. L'unico consiglio che posso darti è quello di
vivere sempre appieno ogni istante, ogni respiro, ogni persona che incontrerai,
senza smettere mai si sperare e di sognare. Credi nelle tue scelte e compile,
giuste o sbagliate che siano, non avere mai rimpianti e...ogni tanto confondi
pure la realtà e il sogno, ritorna in te stessa e attraversa il tuo personale
Paese delle Meraviglie. Sii sempre la Pollon impacciata, ma dea di te stessa,
schiava di nessuno, padrona della tua vita.
Buonasera a tutti i miei cari amanti della lettura.
Come state? :)
Spero bene e che questa pioggia non vi abbia recato danni come in alcune parti d'Italia.
In ogni caso spero di intrattenervi un po' con questo post particolare, visti i precedenti.
Un'intervista all'autrice del libro, riguardo al quale a breve pubblicherò anche la recensione, "Chi parla poco ha gli occhi che fanno rumore.
Qui una breve scheda del libro:
➳ Intervista
1.Buongiorno Silvia e benvenuta qui nel blog! Le
faccio per prima cosa i complimenti per la sua pubblicazione in un periodo in
cui il piacere della lettura è gioia per pochi.
Salve, grazie mille per avermi dato questo spazio per far
conoscere me e il mio libro.
2. Ci son
momenti nell’arco della giornata che le regalano maggiore ispirazione o
tranquillità per scrivere?
A me piace scrivere la sera , in modo spontaneo e mi lascio
coinvolgere dalle mie emozioni e dai pensieri senza pensare a nulla.
3. Come mai la scelta di cimentarsi nella
scrittura? Sogno nel cassetto da tempo o passione scoperta con il passare del
tempo?
Mi piace scrivere da sempre, solo che nel 2009 ho voluto
iniziare a pubblicare scritti da poter condividere con tutti. Col passare degli
anni ho rinforzato questa mia grande e bella passione che mi ha portato fin
qui.
4. “Chi parla poco ha gli occhi che fanno rumore”
questo è il libro in questione oggi. Com’è nata l’idea di scriverlo? Si è
ispirata a qualche fatto realmente accaduto o è stata una storia nata da un
pensiero complesso?
Io sono educatrice professionale di comunità e girando per la
mia città spesso d'inverno notavo molti senza fissa dimora e spesso mi sono
posta diverse domande su questa dura realtà che queste persone vivono, che
hanno una storia dietro. Col trascorrere del tempo ho voluto provare a dar voce
a queste persone di cui non sempre si parla.
Sono felice di averlo fatto.
5. Già il titolo del libro preannuncia una storia
dai tratti difficili. E’ sempre facile leggere uno sguardo altrui? (appunto,
“…gli occhi che fanno rumore) Analizzando il titolo, parlando di rumore
noi dovremmo “sentire” questo trambusto ma è davvero ciò che accade?
Non è sempre facile leggere
gli sguardi altrui, ma a volte come cito nel mio titolo la comunicazione
non verbale trasmette molto di più delle parole. Penso che tutto dipenda dalla
sensibilità delle persone che vogliono capire e ascoltare chi è in difficoltà.
6. Se dovesse descrivere con tre parole/aggettivi
questo libro, quali sceglierebbe?
Emozionante , riflessivo e vero
7. Diciamo che il suo libro ha anche la funzione di
sensibilizzare gli animi dei lettori. Questa sua funzione è stata un’idea
iniziale o è semplicemente una conseguenza della stesura del romanzo?
Ho scritto questo libro sia per sensibilizzare di più i
lettori , ma anche per parlare di questa realtà non facile. Non programmato
molte cose mentre scrivevo questo libro, l'ho fatto di getto e sono felice di
come è venuto.
8. Un consiglio a chi in futuro vorrà legger
questo libro?
Di leggerlo senza
pregiudizi e trarne le proprie emozioni e riflessioni solo dopo averlo finito.
9. Curiosiamo un po’ nella sua vita… ha altri piani di
scrittura? Qualche progetto in fase di attuazione?
Certo ho diversi piani
di scrittura, ovvero finire e pubblicare il nuovo libro spero di farlo
entro il 2018 e poi continuare a far conoscere al meglio questo mio libro.
10. Concludiamo quest’intervista con una citazione presa
appunto dal suo libro: “Sbaglia, ama, azzarda, ma vivi.” Vuole aggiungere
qualcosa a riguardo?
E' una citazione che rispecchia molto anche il mio modo di
vivere ,e voglio solo aggiungere di vivere senza rimpianti , e trarne il meglio
da ogni momento che si vive sia nel bene che nel male.
11. Bene, con questo io la saluto e la ringrazio di tutto
cuore per la sua disponibilità e gentilezza. A breve pubblicherò anche la
recensione del suo libro dove esprimerò il mio parere. Buona giornata Silvia!
Voglio ringraziarvi e ricordavi che trovate il mio libro
online sia in versione cartaceo che in ebook, e potete seguirmi sia sul mio
sito www.SilviaBrindisi.it e
sulla mia pagina Fb “ I miei libri “.
Non mi sono dimenticata di pubblicare il post di questa settimana per la rubrica "Quattro blog per un autore", ho avuto un imprevisto ieri.
Ed eccolo subito qui, tutto per voi :)
“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:
A) DARESFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI
B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT
A)
1) Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.
Cara Sara,
sono ancora troppo giovane per fare
paternali o offrire perle di saggezza, che comunque dovresti ricordarti di
rifiutare a prescindere, come le caramelle da parte di sconosciuti. La saggezza
è qualcosa di grande, scomodo e profondo, puzza di polvere e carta vecchia, di
strade nuove e sudore; non può essere racchiusa in qualcosa di piccolo e
luccicante come una perla.
Volevo comunque dirti due parole. Per
prepararti a quello che sarà, perché alla tua età è normale avere paura: di non
essere adatti, di non essere abbastanza, di vedere i propri sogni spegnersi
come stelle all’alba dopo aver passato tutta la vita a guardarli senza mai riuscire
ad avvicinarsi. Nessuno può prometterti che finirà bene, ma tu stringi i denti
e sii la protagonista della tua storia, in ogni istante, ogni attimo in cui ti
è dato respirare.
Studia e impegnati per i tuoi sogni, ma
questo so già che lo farai. Pensa anche a divertirti e a trarre sempre il
meglio dalle persone che ti circondano, che sono come il tempo maledetto e una
volta perse non tornano più. Vivi, vivi più che puoi, impara e nutri la tua
mente di entusiasmo. Ma anche di pazienza, perché ogni cosa ha un suo ritmo:
questo purtroppo lo capirai sempre a posteriori, lo so già. Però ricordatelo e
non dire che non ti avevo avvisata!
Ti anticipo un suggerimento che darà la
svolta alla tua vita: fatti i cazzi tuoi (tranquilla, dopo i dodici anni le
parolacce non fanno più ridere). In senso lato, dicevo. Segui il tuo sentiero,
pensa a mettere un piede dietro l’altro e non guardare né a destra né a
sinistra se non per goderti il panorama e scambiare quattro chiacchiere con i
passanti più o meno occasionali. Non mutare strada per metterti dietro a
nessuno, perché, anche se ci saranno momenti in cui ti sembrerà che il tuo sia
solo un viottolo sassoso e quella degli altri una carreggiata asfaltata, non
puoi sapere dove andrà a finire il percorso di ognuno e ad ogni passo può
nascondersi una svolta imprevista.
Le persone che credi di conoscere sono
più pericolose di quelle che non conosci affatto. Ama gli altri nei loro
silenzi, rispetta tutte le parole mai pronunciate, taci ogni volta che puoi e
ascolta. Forse, così, potrai intuire qualcosa di vero.
A questo proposito, credo di aver
parlato fin troppo. Ci sarebbero molte cose che dovresti essere tu a insegnarmi
di nuovo, perché gli anni che passano sono senza pietà e intorbidano la visione
cristallina che ai bambini è dato avere della vita. Tante cose inutili, tanta
vanità sprecata… Abbi caro il tuo tempo e non avere premura di crescere.
Anzi, se potessi rispondermi, mi
farebbe davvero piacere avere qualche notizia fresca dal mio passato.
Raccontami qualcosa dei tuoi giorni, parlami dell’essenza di quei momenti,
delle estati e degli inverni che non passavano mai, dell’odore dei banchi di
scuola, dell’albero di Natale più grande di me, del corridoio della casa al
mare che pareva infinito. E chissà quanto altro c’era che ormai ho dimenticato.
Ma tu fammi ricordare, se puoi.
Buonasera a tutti ^^ Oggi vi ripropongo il contest ancora aperto del blog ''Libro del Cuore''
Potrete vincere tantissimi gadget.
- Fino al 16 dicembre 2017 -
Qui trovate un breve video di presentazione del contest:
Vi riassumo un po' come si svolge il contest:
Come partecipare:
Iscrivervi al servizio di newsletter di LIBRO DEL CUORE, compilando il form che trovate a questo link: http://libro-del-cuore.blogspot.it/p/gossip-contest.html
Condividere sui vostri profili social (Facebook e/o Twitter e/o Blogger e/o Instagram, ecc.) il post con la presentazione del libro "Il Video Hard" che trovate a quest'altro link: http://libro-delcuore.blogspot.com/p/il-video-hard-di-brianna-testa.html
Una volta che avrete fatto la condivisione, segnalatelo all'email librodelcuore@virgilio.it, così LIBRO DEL CUORE potrà già inviarvi l'e-book omaggio come ringraziamento per aver partecipato. Ogni condivisione sui social, inoltre, vi varrà un punto per partecipare all'estrazione dei premi in palio. Ad esempio: se condividete su Facebook, il vostro nome sarà inserito una volta nell'estrazione; se condividete su Facebook e Twitter, il vostro nome sarà inserito due volte; se condividete su Facebook, Twitter e Blogger, il vostro nome sarà inserito tre volte. E così via.
Naturalmente inviate tutti i link delle vostre condivisioni a librodelcuore@virgilio.it, in modo che LIBRO DEL CUORE possa comunicarvi quante volte il vostro nome sarà inserito nell'estrazione dei premi. Facilissimo e divertente! Potete partecipare davvero tutti!
Cominciamo subito a vedere i premi in palio.
Le prime DUE estratte riceveranno il libro “Il Video Hard” di Brianna Testa in versione cartacea, autografato dall'autrice + 1 spray profumato per il corpo "Pur Blanca" di "Avon" (messo a disposizione dal sito http://mondobellezzaclub.blogspot.it) + 1 deodorante roll-on "Pur Blanca" di "Avon" (messo a disposizione http://mondobellezzaclub.blogspot.it) + 1 Squishy Panda (messo a disposizione da https://www.facebook.com/squishypanda2017) + 1 delizioso segnalibro con immagini di gatti (http://www.sgattoshop.com)
La TERZA e la QUARTA estratta, riceveranno un rossetto "Avon", tonalità "Honey Flower" (messo a disposizione dal sito http://mondobellezzaclub.blogspot.it) + 1 Squishy Panda (messo a disposizione da https://www.facebook.com/squishypanda2017) + 1 delizioso segnalibro con immagini di gatti (http://www.sgattoshop.com) + 16 mini-fogliettini illustrati, con immagini varie (http://www.sgattoshop.com).
La QUINTA e la SESTA estratta, riceveranno uno smalto "Avon", tonalità "Inspire" (messo a disposizione dal sito http://mondobellezzaclub.blogspot.it) + 1 delizioso segnalibro con immagini di gatti (http://www.sgattoshop.com) + 16 mini-fogliettini illustrati, con immagini varie (http://www.sgattoshop.com).
Le estratte dalla SETTIMA alla DECIMA, infine, riceveranno 1 delizioso segnalibro con immagini di gatti (http://www.sgattoshop.com) + 16 mini-fogliettini illustrati, con immagini varie (http://www.sgattoshop.com)
E anche questa domenica non posso mancare all'appuntamento con la rubrica "Quattro blog per un autore" che oggi ospita un fantasy tutto da scoprire!
“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:
A) DARESFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI
B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT
A)
1) Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.
Cara
Sonia, non ci crederai mai che sono te dal futuro anche se è così ma leggi
queste parole: non avere paura, lascia la timidezza a casa che credimi ti sarà
solo di intralcio, solo un ostacolo, non aver paura di niente. Parla con
Stefano e vedi cosa ti piace di più di tutte e cerca di costruirci qualcosa
(foto, animali ecc.) prima lo fai meglio è. Mamma sarà molto molto contenta e
avrai più amici. 2) Avrai sicuramente
delle caratteristiche particolari che fanno di te una persona diversa dalle
altre. Dai vita a un personaggio di sesso opposto al tuo con queste tue
peculiarità. Descrivilo sia fisicamente che caratterialmente e raccontaci in
quale ambientazione lo inseriresti se dovessi creare una storia per lui/lei.
Ragazzo
timido, di statura media con occhi castani nascosti dagli occhiali rotondi e
con capelli scuri che, a luci diverse, sembrano neri o castani. Ha una
cameretta piccola e magliette che usa da quando aveva 14 anni. Finita la scuola
ha finalmente iniziato le sue passioni come la fotografia (facendo ricerche su
riunioni e raduni di fotografi e modelli) che gli ha permesso finalmente di
farsi degli amici, cosa che prima non aveva. Iscritto all'università dove non
si trova molto bene, non riesce a fare amicizia e resta indietro con le lezioni
ma contando sul supporto e suggerimenti degli amici crede di riuscire a farcela
un giorno e lavorare con gli animali. 3) Apri il dizionario in una
pagina a caso e punta il dito su una parola. Fai questa operazione per dieci
volte e appunta le parole che ottieni. Scrivi una breve storia che contenga
tutte queste parole (N.B. Non barare!).
Avevo
sotto mano un “Sinonimi e contrari”. Spero valga lo stesso.
Un ragazzo di nome Erich, vissuto sempre con la matrigna in
città, appena finita la scuola si trasferì in campagna, in una villetta di un
paese lontano dalla civiltà. Per vivere lavorava in una fabbrica poco distante
da casa. La sua forma fisica li permetteva molte volte di farsela a piedi,
senza usare la motocicletta, unico mezzo di trasporto, oltre alla bicicletta.
Anche se molto forte e di prestanza fisica notevole non ha mai fatto colpo
perché questa caratteristica e i suoi occhi luminosi e i perfetti capelli
biondi non battevano il bozzo molto prosperoso sopra il suo occhio sinistro. Lamatrigna diceva sempre che questa sua "bruttezza"
si poteva correggere ma lui, dopo l'ennesima visita (a 17 anni), non volle più
farsi visitare.
La villetta era fuori da tutto, in mezzo alla foresta, con un'acustica
fantastica: il cinguettio degli uccelli e tutti i suoni della natura e degli
animali di passaggio, daini, cinghiali, scoiattoli ecc.
Una sera, con una nube strana intorno alla casa, il ragazzo si stava preparando
a dormire quando sentì un forte rumore improvviso al lato della casa. Il
rumore sembrava del legno della recinzione che delimitava la villa. Presa
la mazza spuntata da sotto il divano, si affacciò dalla finestra per vedere
cos'era.
Pensava a un ladro che si era incastrato nella recinzione e invece vide un
cervo bloccato dalle corna sullo steccato che più volte doveva riparare perché
fatto male. Uscì fuori piano facendosi vedere e sentire dall'animale che appena
lo percepì si agitò ancora di più sbattendo ancora e ancora le corna nella
recinzione. Erich, un po' spaventato, non sapeva bene cosa fare e così iniziò
ad agitare la mazza vicino all'animale. Non voleva fargli male, voleva solo
farlo sfinire per poi liberarlo, sapeva la forza e il peso di quegli animali e
la pericolosità delle corna. Ma dopo qualche minuto smise considerando stupida
come idea e posò l'attrezzo per terra. Si mise la mano in testa come per
pensare e all'improvviso l'animale smise di muoversi e iniziò a fare versi tipo
pianto. Erich a vederlo in quella situazione non ci pensò due volte e si
avvicinò all'animale e gli accarezzò la testa. Non sapeva cosa gli era preso,
rischiare la vita per cercare di consolare l'animale tanto pericoloso ma
sorprendentemente l'animale non si mosse e smise di mugolare. Erich ancora
incredulo della reazione dell'animale gli prese le corna e le liberò dalla
presa della recinzione. L'animale tirò indietro la testa e corse dalla parte
opposta della casa, si fermò guardandolo per qualche attimo per poi ricominciare
la sua corsa scomparendo nel folto degli alberi.