9 feb 2016

Chemical Games: Equazione equatoriale degli abissi - Miriam Ciraolo » Recensione

Buongiorno a tutti, care anime volanti. ^^
Perchè volanti? Perchè ha a che fare con la recensione che vi propongo oggi.
Il libro di cui vi parlerò è un libro che mi è stato gentilmente inviato dall'autrice qualche mese fa (il mio solito ritardo in tutto) e che ieri ho avuto il piacere di terminare.


➳ Titolo: Equazione equatoriale degli abissi
➳ Serie: Chemical Games #1
➳ Autrice:  Miriam Ciraolo
➳ Casa editrice: Autopubblicato
➳ Pagine: 148
➳ Genere: Fantasy
➳ Anno di pubblicazione:  2015
➳ Prezzo: €10,80 cartaceo €0,99 kindle-ebook



➳ Trama

E se vi dicessero che la chimica è molto più di ciò che sembra? Grace questo non lo credeva possibile, o meglio, credeva che tutto ciò che riguardasse suo padre, il celebre scienziato Fernando Flores, dovesse essere censurato dalla sua esistenza. Ma quando tu stessa sei la chimica, non puoi nasconderti per sempre. 
Condurre elettricità è pericoloso, sopratutto se ignori le proprietà chimico fisiche dell’elemento di cui sei guardiana. D’altra parte anche Andrea Casale, un ragazzo di vent’anni, guardiano dell’ossigeno, non comprende fino in fondo l’importanza della sua natura, fin quando capisce che la chiave per sconfiggere la morte, risiede proprio in lui, nelle sue molecole di O2. 
Ma il mondo dei guardiani della materia non è così semplice, tra bene e male, tra elementi e capacità nascoste, tra grandi tecnologie e segreti della materia, un gruppo di scienziati all’avanguardia cospira all’insaputa del mondo. Anche l’umanità ha le sue gerarchie. I guardiani della materia sono tra noi e il loro elemento è un nome inciso sulla tavola periodica. Centodiciotto elementi, divisi in due schiere nemiche, saranno tutti in cerca dell’equazione che rivelerà ciò che si nasconde dietro la materia. Per decifrarla però, rimane solo un’incognita: il tassello mancante. 

Rame, ossigeno, oro, mercurio, carbonio, e tu? Quale elemento sei? 


➳ Recensione

Come vi ho detto poco fa avevo questo libro nella lista 'to-read' da tanto, troppo tempo.
Qualche giorno fa mi son decisa e l'ho preso in mano, non pensavo neanche avesse così poche pagine.

La storia è molto, molto, molto particolare rispetto alle solite storie fantasy.
Non avevo mai letto e/o sentito libri riguardanti una storia simile basata sulla chimica.
E devo ammettere che è stata una grande sorpresa.
La chimica è sempre vista come un qualcosa di noioso, pesante, invece in questo libro viene trattata in maniera perfetta.
Tra il complesso ed il basilare. 
Parlando di chimica è doveroso toccare il tasto dolente dei legami e delle reazioni, ed il libro non ci lascia sprovvisti in questo senso.
Ogni possibile reazione viene spiegata al lettore con i termini del mestiere senza, però, ricorrere a giri di parole difficili o altro. E' a portata di tutti.

Le vicende si alternano dai due protagonisti: Andrea e Grace.
Entrambi hanno delle particolarità nel loro organismo, particolarità che li rendono delle mine vaganti che tutti cercano.
Grace l'ho vista molto vulnerabile, facilmente condizionabile, un semplice discorso riuscirebbe a farle cambiare idea e farla passare dai buoni ai cattivi e viceversa.
E' una cosa che si nota soprattutto quando lei incontra Andrea che riesce a cambiare le sue idee.
Andrea, invece, sembra più sicuro di sè, come se riga dopo riga, stesse maturando. Sembra il personaggio dall'animo buono che, nonostante tutto, si metterebbe in gioco per chiunque.
E forse un po' è così, viste le vicende che però non vi descrivo, eheheheh.

La storia, fortunatamente, non ha buchi. Cioè, la narrazione scorre veloce senza intoppi, senza pause lunghe pagine e pagine dove magari si descrive solo il cielo la mattina.
E' un susseguirsi di azione-reazione che tiene il lettore con lo sguardo incollato alle pagine.

Nonostante ciò appena il libro si conclude ci rimani un po' male. Ti lascia lì, con la curiosità di saperne di più su tutto ciò che ancora rimane irrisolto.
E credo che questo fosse proprio lo scopo per cui l'autrice ha fatto questa scelta, invogliare il lettore a leggere anche i seguiti. Essendo una trilogia mancano ancora due libri all'appello.

Un piccolo 'difettuccio' è quello estetico della copertina. Sappiamo tutti che un libro non si giudica dalla copertina, è vero, ma anche l'occhio vuole la sua parte.
E quella copertina, a parer mio, non rende affatto giustizia alla storia che nasconde nelle sue pagine.



Voto: 4 frecce su 5
Vivamente consigliato, un bellissimo libro che scorre veloce.


Consigliato a.. chi ama le storie originali ma non troppo lente.
A chi piacciono serie come Divergent, per esempio.


➳ Angolo dell'autrice
Miriam Ciraolo vive a Messina. La sua passione primaria è l'arte e ritiene che i libri siano il vero 3D della mente, per questo motivo ama leggere e scrivere. Grafica, disegnatrice e blogger, con "La vera storia di Cupido" edito dalla Rosa dei Venti edizioni, ha realizzato il suo primo sogno da scrittrice. "Chemical Games" è la sua prima trilogia, una saga urban fantasy che ha ideato grazie al suo interesse per la tavola periodica e per gli elementi chimici.

L’autrice reputa il suo ultimo libro "Beauty and the Cyborg" la sua opera più luminosa.






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Che ve ne pare? Vi ho incuriosito almeno un po'?
Lo spero.^^
A presto!


8 feb 2016

Sunday Tea #2 - 08 Febbraio 2016; Tradizioni sarde, sondaggio, musica..

Buonasera a tutti, miei cari lettori. ^^
Come state? Com'è andato il vostro weekend?
Se ve lo state chiedendo no, non sono diventata pazza, riconosco che oggi è lunedì ma come vedete ieri ho saltato il post di 'Sunday tea' per dei motivi che tra poco vi spiegherò e non potevo perdermi un'occasione simile.


Tradizioni sarde

Come vi ho detto poco fa non ho proprio potuto scrivere il post ieri; sì, avrei potuto pianificarlo ma ho deciso di sfruttare gli elementi di ieri e condividerli con voi.
Dov'ero? Ero ad Oristano, io e la mia famiglia siamo stati invitati in questa città del centro Sardegna per una delle sue iniziative tipiche: Sa Sartiglia.
Non so se qualcuno di voi ne abbia mai sentito parlare ma ora vi voglio spiegare in breve in cosa consiste.






Sa remada: la benedizione de su componidori che si piega
sul suo cavallo.
Sa Sartiglia si svolge in due giorni, di solito la domenica prima di martedì grasso e il martedì grasso stesso. Quindi la seconda giornata è domani.
Vi sono due gremmi: contadini  e falegnami.
Ieri ha corso il gremio dei contadini, e domani correrà quello dei falegnami.
Ogni gremio, ogni anno, ha tre persone 'di spicco': su componidori, su segundu e su terzu. Loro sono quelli che aprono e chiudono le danze.
Su componidori ha anche il compito di scendere e benedire la folla.



Vi sono due manifestazioni ogni giorno: la corsa alla stella e le pariglie.
La prima vede alcuni cavalieri correre in sella al cavallo con una specie di fioretto in mano, cercheranno, quindi, di centrare un buco posto al centro di una stella che è stata appesa ad un filo, sospesa in aria.
(Ogni cavaliere indossa i vestiti sardi e una maschera.)
Mentre le pariglie sono delle vere e proprie esibizioni. I cavalieri che di solito scendono a coppie/tre/quattro.. cercano di impressionare il pubblico facendo delle acrobazie, diciamo.

Su segundu, su componidori e su terzu.
(Gremio dei contadini)

- Le foto sono state tutte prese da internet - (quelle che ho fatto io fanno pietà..)
Se avete qualche domanda e curiosità chiedete pure. ^^
Non ho specificato tutto, sarebbe stato molto lungo e sarebbe potuto diventare noioso.




Libri economici e usati o libri costosi e nuovi?
Ed eccoci qui con il dilemma dei dilemmi di tutti i lettori. ta-da, ta-da, ta-daaaaan.
Se dovessi davvero dar retta alla mia voglia compulsiva di comprare libri probabilmente sperpererei tutto il patrimonio di famiglia (..) e quindi non mi sembra il caso. Per ora.
Quindi sto cercando di andare un po' sul risparmio.
Ogni volta che decido, però, di comprarmi un libro che non trovo in biblioteca, magari, decido di buttarmi verso l'usato.
L'ambientalista che è in me ringrazia.


Per farlo ricorro quasi sempre ad un sito italiano: Comprovendolibri.it 
Le spedizioni molto spesso sono a carico del compratore ma non sono costose e vi sono libri ben tenuti che costano poco. MOLTO POCO.
Nonostante ciò trovo sempre anche i libri di scuola di seconda mano, il che è come una manna dal cielo.

Altri siti utili che già conoscete sono Amazon, Ebay, Libraccio, Ibs. Per non parlare dei grandi come Mondadori, Feltrinelli che però vendono solo usato. (Ho il dubbio riguardo Ibs e Libraccio, ma credo che il secondo venda anche usati).

Voi come preferite leggere o acquistare libri?
(Appena possibile inserirò qui il sondaggio.. ora non riesco)


Music.

Le canzoni di questa settimana sono:
If it means a lot to you - A day to remember
18 - One Direction
Love yourself - Justin Bieber
Photograph - Ed Sheeran (aaaaaaaaah il trailer di Io prima di te)
(Everything I do) I do it for you - Bryan Adams





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Questo è quanto! ^^
Spero vi sia piaciuto questo piccolo momento. E spero soprattutto di riuscire ad inserire il sondaggio, ma oggi mi funziona maluccio Blogger, so.

E voi raccontatemi qualcosa, su! :)


5 feb 2016

Io prima di te - Jojo Moyes » Recensione

Buonasera a tutti, mie piccole gioie. (come sono dolce, eh?)
Nonostante io faccia spesso la dolce solo per ottenere qualcosa -sì, sono un po' ruffiana- questa è un'eccezione. I miei continui sbalzi d'umore mi hanno portato ad essere stranamente dolce, ora.
Quindi è il momento perfetto per lasciarvi la recensione dell'ultimo libro che ho terminato: Io prima di te -  Jojo Moyes (Me before you #1)
Onestamente non sapevo dovesse uscire il film ma sono abbastanza contenta di aver letto prima il libro. (Anche se ho visto il trailer eeeee... addio, mi ha ucciso e riportato in vita nel giro di due minuti)



➳ Titolo: Io prima di te
➳ Serie: Me before you #1
➳ Autrice:  Jojo Moyes
➳ Casa editrice: Mondadori
➳ Pagine: 391
➳ Genere: Adult, contemporary, chick lit
➳ Anno di pubblicazione (in Italia):  2012
➳ Prezzo: €13,00 cartaceo €6,99 kindle-ebook



➳ Trama

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose.
Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione.
A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti.
E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre.
 


➳ Recensione

Avevo in programma di leggere questo libro dall'anno scorso, quando una mia amica me ne aveva parlato fin troppo bene. Quando qualcuno comincia a parlare di storie d'amore struggenti sono lì, con l'orecchio teso ad ascoltare. Ebbene sì, adoro le storie ad altro carico di dramma, potrei essere strana, non saprei.
Sta di fatto che in biblioteca questo libro è quasi sempre introvabile quindi appena ho visto la scritta 'disponibile' mi son fiondata a prenderlo.

Credo sia stato amore a prima vista. Non quello fra i protagonisti, quello tra me e questo libro.
Non so bene a cosa sia dovuto, forse al mix perfetto tra ironia e serietà. 
Non saprei. Sta di fatto che posso finalmente dire che questo libro mi ha distrutto in mille pezzi e subito dopo ha cominciato a ricostruirmi senza che io me ne rendessi davvero conto. 
La semplicità e l'intensità del libro sono riuscite a coinvolgermi come se le decisioni di Will e Lou dipendessero da me, o come se queste dovessero cambiare completamente la mia vita. Cosa che, in fondo, è vera.
Avevo le scene del libro, le frasi, in testa per tutto un tragitto che oggi ho percorso a piedi e devo ammettere che il solo pensiero di quest'opera mi ha rassicurato in un modo strano.
Avete presente quando per un qualche motivo vi sentite infastiditi, nervosi? Ecco, in quel momento son riuscita a trovare una leggera sensazione di calma dovuta a questo libro.
E sarò sincera, tutto questo non può che farmi amare ancor di più questo scritto.

Louisa Clark è una di quelle classiche ragazze tranquille, quelle che mai andrebbero a disturbare un vicino, anzi. Sembra una ragazza sulle sue, con troppi pesi sulle spalle per i suoi ventisei anni, nonostante ciò non sembra essere 'sbocciata' appieno. 
Ma può mai un fiore sbocciare completamente in assenza di cure specifiche? Non credo.
E questi accorgimenti non sarà propriamente lei a metterli in risalto, se non Will. 
Will Traynor potrebbe essere l'esatto opposto di Louisa sotto alcuni aspetti. Il suo bocciolo era sbocciato da un po' quando qualcuno ha deciso di reciderlo senza rimedio.
Vivere ancorati ad una sedia a rotelle, sempre sotto le cure di qualcun altro, non è facile da sopportare per lui. E chi mai può negare qualcosa simile davanti ad un uomo dinamico che, di punto in bianco, non può più decidere per sè?

Will scorbutico. Louisa solare. Will pessimista ed introverso. Louisa ottimista ed impacciata.
Se la leggenda dice che gli opposti si attraggono dobbiamo crederci?
Nonostante queste parole, però, tutti gli opposti hanno un qualcosa di simile. E questo qualcosa di simile li porta a trovarsi in perfetta sintonia l'uno con l'altro, così come lentamente è successo con i due protagonisti.
Il fatto che Will fosse costretto a una sedia rotelle non gli ha comunque impedito di donare tutto il possibile a Louisa che, nonostante tutto, riconosce ogni minimo gesto ricevuto da quell'uomo che, in fondo, non è così antipatico e scorbutico come vuole far credere.
Il libro non presenta questi temi con una pesantezza che alle volte sarebbe lecito aspettarsi, anzi. Riesce a tenere un 'clima' -se così lo si può definire- abbastanza leggero. Tra una battuta e l'altra, tra una confessione ed un ricordo è facile per il lettore perdersi tra le vicende presenti e passate dei due protagonisti, e di tutti coloro che arricchiscono la storia.
Nonostante questo, però, il tema della malattia di Will e delle privazioni reali che contraddistinguono queste malattie non sono per nulla ignorati, anzi.
Questo libro riesce ad essere una spia, diciamo. Mette in luce molti problemi a cui noi molto spesso non ci pensiamo. Non è solo una storia d'amore travagliata e logisticamente complessa, ma è di più. E' il racconto di una malattia inguaribile che può solo peggiorare. E' il racconto di una vita ribaltata, di vite ormai incontrollabili da se stessi. Perchè nonostante questo sia un libro vi sono tantissime persone che, sfortunatamente, vivono nella stessa condizione di Will.
Il problema dell'eutanasia, appunto, è un qualcosa che spesso è sulla bocca di tutti. E qui avete una versione distinta riguardo al tema. Tema che viene espresso sotto molte sfumature, cercando di racchiudere anche i pensieri di tutti coloro che stanno intorno a Will, comprendendo anche i suoi, certo.
Ovviamente essendo un libro 'rosa' si concentra di più sulla parte riguardante l'amore, ma non si può certo dire che il libro finisca là.

E poi lo devo dire, ragazzi. Niente di fisico, non si basava su quello. L'autrice non ha puntato alle sensazioni fisiche per colmare dei possibili vuoti nella storia, no. Si riesce ad amare la storia senza che loro due abbiano bisogno di 'notti bollenti'.

Le frasi che Will ogni tanto dedica a Lou sono, alle volte, fin troppo sagge. Dico fin troppo perchè alle volte dice tutto ciò che noi cerchiamo di rimandare. Ci sembra tutto così ''permanente'' come se fossimo in una campana di vetro, ma non lo siamo affatto. Come se situazioni simili fossero distanti anni luce da noi.
Possiamo dire di essere davvero felici qui, così?
Will, in una scena del libro, chiede alla nostra protagonista se si sente davvero felice chiusa in quel piccolo paesino dove la storia è ambientata.
E lei rispondendo di sì suscita in Will una seconda risposta; mentre lui sostiene che non dovrebbe esserlo, che dovrebbe essere altrove a vivere una vita più grande, se così si può dire, ho pensato che tutto quello fosse una metafora.
Non si parla solo di paesi piccoli, con le stesse persone, si parla di routine, si parla di assenza di nuove emozioni, esperienze. Si parla di essere 'arenati' senza sapere davvero a cosa serva tutto quello sforzo se, alla fine, tornando a casa non ci sentiamo neanche appagati, felici.


Dovremmo davvero ripetere sempre queste cose, credo debbano essere come un mantra, sempre.
(Credo, infatti, mi stamperò nella mente l'ultima citazione che vi ho allegato.)

➳Voto

5 frecce su 5. Perfetto.
           

➳ Consigliato a.. chi ama le storie con un po' di dramma, a chi ama le storie d'amore basate solo sull'intesa reciproca e sui sentimenti.



➳ Angolo curiosità
(Un piccolo spazio che spero di riempire in ogni futura recensione dove vi darò qualche piccola informazione in più, anche ''frivola''.)

FILM.
Ebbene sì, ormai è la notizia del momento. E' da poco uscito il trailer -forse qualche giorno fa- e questo ha portato tantissime persone a riprendere in mano il libro prima dell'uscita del film. Uscita che mi pare di aver capito sia programmata per il 3 Giugno (non so bene se la data italiana sia la stessa ma è comunque programmato per Giugno anche qui). 3 GIUGNO! Capite? Dopo questa, davvero. Non è giusto, manca ancora troppo tempo.
Sono stata felicissima di notare che il trailer lascia trasparire un film
veramente tratto da un libro e quindi non per metà inventato di sana pianta. Ogni espressione del trailer viene dal libro, ed io sto già per morire sperando che mi aspetti un signor film.
Louisa Clark interpretata da: Emilia Clarke -conosciuta per il suo ruolo in Trono di Spade o Games of Thrones -non so come lo chiamate- as Daenerys Targaryen 
Will Traynor interpretato da: Sam Claflin -conosciuto per il suo ruolo in The Hunger Games - Il canto della rivolta pt. I/II (Finnick Odair), #ScrivimiAncora as Alex, e poi per il ruolo in Biancaneve e il cacciatore as William.
Il film è diretto da: Thea Sharrock e la nostra cara Jojo Moyes ha avuto il ruolo di sceneggiatrice. 


Trailer in lingua originale

 



Trailer in italiano



CONTINUO DEL LIBRO E COVER ESTERE.
E sì, esiste un continuo -che onestamente non so ancora se leggerò- e si chiama: After you quindi questo già lascia intuire tanto.
Il sequel verrà pubblicato dalla Mondadori  il prossimo 31 Maggio.
Volendo potete trovare delle recensioni in italiano di lettrici che già hanno preso in mano il libro inglese. Qui vi lascio quella di 'Crazy for Romance'. 


Primo libro. Cover inglese.
Secondo libro. Cover inglese.



➳ Angolo autrice


Jojo Moyes è una scrittrice inglese.
Studiò al Royal Holloway, Università di Londra. Ha vinto una borsa di studio dal giornale 'The Independent' per studiare giornalismo al 'City University' e dopo lavorò dieci anni per il 'The Independent'. Nel 2001 divenne una scrittrice a tempo pieno.
Il suo romanzo 'Foreign Fruit' vinse il premio 'Romantic Novel of the Year' nel 2004 dal Romantic Novelists' Association (RNA).

E' sposata con il giornalista Charles Arthurs e ha tre figli.

Altre opere dell'autrice: La ragazza che hai lasciato (2014 in Italia), Luna di miele a Parigi (2014 in Italia) -piccolo romanzo-, Una più Uno (2015 in Italia)




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Con questo libro mi sono sbizzarrita un po', infatti per fare questa recensione ci ho impiegato ore.. ma il risultato mi piace.
Spero possa piacere anche a voi, ho inserito quanti dettagli possibili, aggiungendo anche curiosità che a qualcuno possono far piacere.
A me farebbe davvero piacere cosa ne pensate di queste piccole novità che sto apportando, non fatemi sentire da sola nel blog, dai.

A presto, Vale. ^^

3 feb 2016

WWW.. Wednesday - 03 Febbraio 2016

Buon mercoledì a tutti voi, come procede la vostra settimana?
Spero ci siano numerose notizie positive. ^^
Da questa parte non c'è tanto di nuovo quindi ci si adatta alla solita routine.
Dopo non so quanto tempo ho ripreso in mano questa rubrica, in modo da poter condividere con voi i miei progressi libreschi.



What are you currently reading? (Cosa stai leggendo attualmente?)


Io prima di te - Jojo Moyes (Me before you #1) 
Mars et Vénus en harmonie - John Gray



This raging light - Estelle Laure

What did you recently finish reading? (Cosa hai finito di leggere di recente?)
(Cliccando sulla didascalia verrete reindirizzati alla recensione)



Vicino a te non ho paura - Nicholas Sparks
L'incastro (im)perfetto - Colleen Hoover




What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai dopo?)   

Equazione equatoriale degli abissi - Miriam Ciraolo
Here - Rory Scorpiniti





Insurgent - Veronica Roth (Divergent #2)


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E qui vi lascio tutti i titoli che in questo momento sono i più vicini a me, in senso materiale del termine.
E il vostro www?
Fatemi sapere. :)

1 feb 2016

Cosa ci porta il vento #16 Segnalazione: The match - Irene Colabianchi

Buongiorno a tutte le bellissime persone che leggeranno questo post, come state?
Ed anche febbraio è arrivato, portando con sè un calore fin troppo anomalo per la stagione ma, onestamente, questo bel sole e queste temperature ''tiepide'' mi fanno piacere.
Ma ora passiamo alle cose serie.
Come sapete son sempre piena di segnalazioni tutte da leggere, e neanche oggi mi smentisco.



Il libro di cui vi parlerò oggi è: The Match di Irene Colabianchi.
Non so se alcuni di voi lo ricordino, qualche mese fa

➳ Titolo: Failure to Queen
➳ Serie: Boogeyman saga #1
➳ Autrice:  Irene Colabianchi
➳  Genere: Fantasy romance, young adult
➳ Link alla precedente segnalazione

Il secondo libro della serie è..

➳ Titolo: The Match
➳ Serie: Boogeyman saga #2
➳ Autrice:  Irene Colabianchi
➳ Casa editrice: Autopubblicato
➳ Pagine: 432
➳  Genere: Fantasy romance, young adult
➳ Data di pubblicazione: 20 Dicembre 2015
➳ Prezzo: €3,99



➳ Trama

Elliott e Crystal hanno sfidato la Scacchiera Nera e la Regina è pronta a vendicarsi. 
La vita della giovane ragazza, ora, è un turbine di pericoli e di sorprese inaspettate, costretta a vivere in una nuova realtà difficile e letale. La scoperta dell’oscura e brutale natura di Elliott, ha stravolto completamente ciò in cui credeva. 
Elliott è ormai completamente preso dalle emozioni ritrovate nella sua anima nera e che condivide con Crystal, la ragazza di cui si è innamorato. Ed è disposto a rinnegare se stesso e andare contro il suo Re, per lei. 
Anche i suoi amici li sostengono nella guerra che si sta scatenando: le ombre dell’Uomo Nero sono state incaricate di uccidere i due amanti e l’oscurità non è mai stata così spaventosa. 
E quando sembra che la realtà abbia raggiunto una sua stabilità, una nuova e sconvolgente rivelazione stravolgerà per sempre l’equilibrio che si era creato e Crystal dovrà fare i conti con una verità che la madre le ha sempre tenuto nascosta. 
La partita continua e giocare a scacchi non è mai stato così pericoloso…
Sarete pronti a difendervi dalla Regina Nera?

➳ Booktrailer



➳ Estratto

“Ci vuole qualcosa di meglio del ghiaccio” sussurra posandomi un bacio sul mento. “Qualcosa di più dolce”.Le sue labbra si spostano gentili, baciandomi nei punti in cui mi fa più male, dandomi sollievo e piacere. Mi afferra le cosce, legandole alla sua vita e attirandomi a sé, sprigionando una serie di sensazioni, che percorrono la mia schiena e si diffondono nel basso ventre. Si sposta sul livido causato dalla pallottola di vernice che mi ha sparato proprio lui sulla spalla, nel bosco, e gli dedica la stessa tenerezza. “Hai una pelle bellissima, cristallo”. Mi fa il solletico con la sua barba. “E morbida”.Sorrido giocherellando con i suoi capelli. “Grazie”.“Grace si sta convincendo che per il tuo bene e la tua incolumità dovrei lasciarti andare”. Alza gli occhi che ardono su di me e mi bacia, con passione.“Non riesco proprio a pensare di lasciarti andare. Devo proteggerti, ci tengo a te e lottare significa proprio questo: resistere anche se tutto sembra andare a rotoli. Ho detto a Grace che quando tieni a qualcuno quello che pensi sia l’ultimo tentativo è sempre il penultimo”. 

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Ta-dan, un altro libro succulento da leggere.
Che ve ne pare?



31 gen 2016

Sunday Tea #1 31 Gennaio 2015

Buon pomeriggio a tutti, miei carissimi lettori!^^
Come avrete potuto notare questo è un nuovo genere di post, un po' più ''leggero'' rispetto al solito.
Saranno dei post che parleranno di tutto e di niente. (chiaro, no?)
Diciamo che qui lascerò la mia mente vagare e condividerò questi pensieri sconnessi o meno con voi.
Che ve ne pare? Molti blog prima di me hanno dato vita a post simili quindi di certo non mi prenderò nessun merito, ma cercherò di aggiungere/togliere qualcosa.



Vi capitano dei momenti di pura confusione, se così possiamo definirla?
Ecco, io sono nel bel mezzo di uno di quei momenti.
Verso le 15.00 (per esempio) penso bianco e cinque minuti dopo è già diventato nero. Il mio povero cervellino diventerà poltiglia per colpa mia.
E questa situazione, ovviamente, si estende ad ogni campo. Che si parta da un ipotetico futuro e si arrivi a che cibo mangiare a merenda o viceversa.
Però, grazie a Dio, ci sono delle piccole certezze che mi aiutano a rimettere in sesto i pensieri e ripartire daccapo.
Queste certezze, nel mio caso, possono essere la musica, le cose che mi piacciono senza dubbio: leggere, la psicologia, i polizieschi.

Quando mi capitano questi momenti, appunto, tendo a cercare la musica.

Qui vi lascio la playlist con le canzoni che sto ascoltando più spesso ultimamente.
Il genere non è lo stesso, quindi magari qualcuna vi può piacere.
(Se cliccate nel nome verrete reindirizzati a youtube)

Wrong side of Heaven - Five Finger Death Punch (Guardate questo video, è seriamente bellissimo. Non per motivi di grafica o che, per il significato.)
Far from home - Five Finger Death Punch
Pillowtalk - Zayn
Ditmas - Mumford & Sons
Start a fire - Passenger
Find you - Cover di Alex Goot e ATC -Against the Current-.




Come potete leggere dalla mia piccola ''bio'' manca ormai 'poco' a finire il liceo. Un altro anno e mezzo, che, a mio parere, di poco non ha poi così tanto.
Quindi, arrivati a questo punto, la gente si sente in dovere di fare le classiche domande su quell'ipotetico futuro che ho citato prima.
'E tu hai già pensato a cosa fare dopo?' E fino a qui ci possiamo stare, sono abbastanza riservata ma questa domanda, per quanto possa dare una risposta piccola ed evasiva, non minaccia la mia estrema riservatezza. Ahimè, però, la gente non si ferma solo a sapere se sì hai dei progetti o se non ne hai, vuole proprio sapere di che progetti si parla.
E vi dico subito che sono molto gelosa delle mie intenzioni future.
Come vi ho detto mi piace la psicologia e sto già prendendo in mano qualche libro per potermi documentare al meglio, ma ciò che voglio fare dopo resta ancora sospeso nel vento persino per me, perchè dovrei dirlo agli altri?
Ho sì, una mezza idea di cosa fare dopo ma le strade sono ancora tutte aperte e vorrei tenere la sorpresa anche per me.
L'unica cosa che so è dove mi piacerebbe frequentare l'università, ovvero: Cesena.Dio solo sa quanto spesso ho visitato il sito dell'università e quanto sto già immaginando di studiare là.
Qualcuno è di quelle parti? Qualcuno saprebbe consigliarmi qualcosa a riguardo?

Dopo aver letto Uno, nessuno e centomila -del quale sto ancora pensando se farne una recensione o meno- non posso che pensare a quante sfumatura possa avere il mio essere e questo mi porta, quindi, a pensare a quanto questo possa essere limitato da ciò che lo circonda.
Vi capita mai?
Ah! Vi consiglio vivamente di leggerlo se mai l'avete fatto. E' seriamente un gran bel libro che lascia dietro di sè tantissimi spunti di riflessioni aperti a tutti.
Sto cercando, quindi, di abituarmi a questi strani e contorti pensieri di cui vi ho parlato prima, perchè a mio avviso credo siano normali, soprattutto a questa età.
Quindi sì, probabilmente è il segno della continua ed incessante evoluzione dell'essere.
Pensarla in questo modo filosofico lo rende quasi poetico.

E perchè citare il tè nel titolo se poi non ne parlo almeno un po'?
E per 'po'' intendo il fatto che vorrei consigliarvene uno: il tè nero al limone.
Dio solo sa quanto lo amo. Sì, sì, tutti dicono che il tè nero non sia proprio il massimo ma ehi, quello è seriamente buonissimo.


E voi? C'è qualche pensiero fisso che attanaglia la vostra mente? 
Oppure siete come me in balia di pensieri contrastanti?


(Spero che questa nuova rubrica vi sia piaciuta, tanto quanto è stato liberatorio per me scriverla.
Piano piano qualche nuova idea verrà a galla, così come lo sono venute alcune ultimamente.
Ditemi cosa ne pensate. ^^)

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