AVVISO


- AVVISO -

Si informano tutti i lettori e in particolare le case editrici e gli autori che il blog è attualmente "chiuso" per tutte le eventuali richieste di segnalazione e recensione.
Vi prego di rispettare tale decisione e quindi evitare mail con queste richieste.
La decisione è stata presa in modo da poter pubblicare tutte le segnalazioni/recensioni già in lista.
Grazie mille a tutti e buona permanenza nel blog. :)

15 lug 2018

Quattro blog per un autore: "Black wings - il richiamo delle tenebre" - Sabrina Cospetti

Buona domenica a tutti! :)
Come ogni domenica non si manca all'appuntamento con la rubrica "Quattro blog per un autore" con Sabrina Cospetti e il suo libro "Black wings - Il richiamo delle tenebre"!


➳ Titolo: Black wings. Il richiamo delle tenebre
➳ Autrice:  Sabrina Cospetti
➳ Prezzo €6,00 ebook €10,20 cartaceo

➳ Trama
In una Edimburgo quanto mai affascinante e tenebrosa, Dafne, una giovane liceale, si trova coinvolta in un'avventura disperata che la porterà a scoprire le sue vere origini e a conoscere se stessa. Grazie all'aiuto dei suoi amici di sempre, che sveleranno pian piano la loro vera identità, e ad un nuovo e misterioso arrivato, lei riuscirà ad intraprendere il più pericoloso e impensabile dei viaggi: quello tra il Cielo e gli Inferi.

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”


A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A) 

1) Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.


Cara Sabrina,
Sai tutte quelle volte che ti hanno presa in giro e tu ti sei offesa o arrabbiata, portandoti il dolore a casa per poi piangere da sola in camera o davanti a tua mamma?
Non lasciarti abbattere! Sii meno permalosa, inizia a tirare fuori la grinta e lascia che i commenti negativi ti entrino in un orecchio e ti escano dall'altro.
La vita è fatta di tanti ostacoli, alcuni più difficili da varcare altri molto più semplici, ma ti posso assicurare che avendo al tuo fianco la tua famiglia e i veri amici, tutto sembrerà meno faticoso.
E quando ti chiedono "Cosa farai da grande?" e tu spesso dentro di te non ne hai la più pallida idea, allora tiri fuori quel tuo grande sogno che è essere ballerina e te ne vergogni perché non credi di averne il fisico, non badarci, scrivilo e dillo con gioia e ricordati che ci sono così tante belle cose da fare e che soprattutto tu sei in grado di fare.
Non nasconderti dietro ai tuoi occhiali rossi, se qualcuno ti dice "non ce la puoi fare" tu guardalo, sorridigli e rispondigli "nulla è impossibile".
Continua a disegnare e a scrivere, coltiva le tue passioni e non smettere mai di farlo, un giorno potranno servirti.
Vorrei dirti un'ultima cosa: ci saranno tantissime cose che farai sicuramente nella tua vita, ne inizierai e ne lascerai, un po' per tua volontà e un po' perché semplicemente in quel momento non si può. Non preoccuparti, quelle cose che avrai lasciate incompiute non saranno i problemi più grossi della tua vita, perché tutto quello che stai facendo e che farai, ti porteranno ad uno splendido e rigoglioso futuro.
Esci dal tuo guscio, sii meno timida e lasciati trasportare da questa cosa bellissima che si chiama VITA.
So che arrivata fino a qui ti starai chiedendo chi io sia, ma la cosa che vorrei tu facessi è semplicemente di prendere questa lettera, metterla insieme a tutti quei fogli che custodisci gelosamente in tutti i tuoi raccoglitori e la tenessi lì, per rileggerla nei momenti in cui ti senti triste e hai bisogno di quella spinta per andare avanti. 
Ricorda che anche tu sei importante, come qualsiasi altra bambina o bambino.
Con tanto affetto,

Una cara e vecchia amica.



Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio 

14 lug 2018

COVER REVEAL: L'altra metà della luna - Federica Amalfitano (Gli occhi del lupo #2)

Buongiorno a tutti e buon fine settimana :)
Oggi una bellissima news, sta per uscire il nuovo libro di Federica Amalfitano, secondo al suo "Gli occhi del lupo" (che ho recensito qui).
E oggi possiamo subito vedere la cover e pregustare due estratti ;)




➳ Titolo: L'altra metà della luna (Gli occhi del lupo #2)
➳ Autrice:  Federica Amalfitano

➳ Editore: Aletti editore

➳ Pagine: 264
➳ Data uscita
 Luglio 2018



➳ Trama
 Ho trovato un motivo per essere felice. Tu sei e resterai la cosa più bella che mi ha sconvolto l’esistenza… sei la mia metà della luna.

Selene Verdana è pronta ad attaccare Florence insieme ai suoi alleati.
I Kean hanno abbandonato la piccola cittadina per cercare di proteggere i suoi abitanti e soprattutto Ellen che nel frattempo, senza Taylor, si sente sempre più sola. Quando il suo lupo protettore però si fa vivo porta con sé qualcosa di oscuro; qualcosa che forse solo dei sentimenti profondi riusciranno a cambiare.

Tra battaglie all’ultimo sangue, orde di licantropi pronte a morire per onore e segreti svelati, i due ragazzi cercheranno di riscrivere la loro storia, perché il filo invisibile che li tiene uniti è più forte di qualsiasi cosa.
















➳ Angolo dell'autrice


Federica Amalfitano nasce a Ischia, si laurea in Scienze Biotecnologiche per la Salute all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e lavora in un laboratorio. Ha sempre avuto una passione smodata per i libri, ma quella per il genere Fantasy nasce grazie a “Il 
Signore degli Anelli” di Tolkien e il primo libro di Cristopher Paolini “Eragon”.

Ha pubblicato nel 2016 con la stessa Casa Editrice “Gli occhi del lupo”, primo volume del dittico.






13 lug 2018

Cosa ci porta il vento #74 Segnalazione: I quattro regni - Pietro Tulipano

Buongiorno a tutti e buon venerdì :)
Come state? Vi state godendo quest'estate? Magari una vacanza o anche solo un po' di meritato relax..

Oggi vi aiuto a distrarvi un po' con una nuova segnalazione dal sapore un po' fantasy..





➳ Titolo: I quattro regni
➳ Autore:  Pietro Davide Tulipano

➳ Editore: Astro (E-sordisco)

➳ Pagine: 364
➳ Prezzo
 €1,99 ebook



➳ Trama
Gli orchi, antichi nemici degli uomini, nani ed elfi, stanno effettuando una corsa agli armamenti. Il re, allarmato, cerca alleati, i quali nominano un’ambasciata composta dai loro guerrieri più abili e fidati e da uno dei paladini, saggi guerrieri custodi della pace. Tra loro ci sarà anche un abile cacciatore dal passato misterioso, appartenente a un’antica razza ormai quasi del tutto estinta. Con il benestare del re degli uomini, si aggiungerà alla spedizione anche una giovane ragazza, Aisling, figlia di un nobile generale del regno.
Intanto Déltan, un giovane contadino orfano di padre, conduce la sua esistenza tranquilla in una piccola città del regno, sognando un giorno di esplorare il mondo. Una sera, la sua città viene attaccata da mostruose creature anfibie. I cittadini e i soldati resistono all’attacco, ma buona parte della città è data alle fiamme. Déltan non riesce a salvare sua madre e il giorno seguente, decide di unirsi all’ambasciata di Aisling.

8 lug 2018

Quattro blog per un autore: L'ascesa del popolo maledetto - Marco Della Mura (Il destino dei ruma #1)

Buona domenica a tutti! :)
E di primo mattino oggi (beh, non proprio ma io mi sono comunque appena svegliata..) vi lascio il nuovo appuntamento con la rubrica "Quattro blog per un autore" con Marco Della Mura, autore del fantasy che vi presento oggi.


➳ Titolo: L'ascesa del popolo maledetto - (Il destino dei ruma #1)
➳ Autore: Marco Della Mura 
➳ Prezzo €15,50 cartaceo €3,99 ebook
➳ Trama
I popoli di Kendar vivono un'esistenza lontana dal resto del mondo, isolati da poderose catene montuose ad est, dimentichi del grande ciclo di vita e morte che governa il mondo. Elan è un giovane elfo che vive relegato in un piccolo anfratto di paradiso tra le montagne, in una comunità pacifica e tranquilla. Gli elfi che vivono con lui però sembrano aver dimenticato la loro natura di viaggiatori, mentre lui agogna a partire alla scoperta del mondo. Un giorno il fato porta Elan a vagabondare per le terre di Kendar combattendo contro gli uomini che lo vogliono morto e contro il suo passato. Si ritroverà a condividere questo viaggio con altri individui: un inesperto mago, un uomo dagli oscuri sensi di colpa, un'elfa ostile e solitaria, un nano appartenente ad un'élite leggendaria e molti altri. Assieme a loro si ritroverà nella mitica capitale dei nani dove avrà inizio il suo viaggio: un viaggio che porterà Kendar all'inizio della sua fine.


“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”


A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


B) 

-Fantasy:



Il sole stava tramontando sulle verdi vallate di Renwinter quando Spoongy, elfo nato e cresciuto nel villaggio più piccolo del Regno di Nalyssa, iniziò la sua corsa a perdifiato giù per il sentiero immerso nella foresta di Kinwood. Se le sue orecchie a mezzapunta non lo avevano tradito stavolta, aveva appena sentito un rumore di zoccoli avvicinarsi ed era raro vedere dei cavalieri a Renwinter.



Correva senza sosta quando inciampò in un sasso e, perdendo l’equilibrio, si ritrovò con la faccia nella polvere. Sei cavalieri dalle armature argentate, lo aspettavano alla fine del sentiero e la sua vita sarebbe cambiata presto, molto presto.

Si stropicciò gli occhi iniettati di sangue a causa dei minuscoli capillari sanguigni esplosi e si alzò preparandosi a fronteggiare i sei individui. Barcollò contro un faggio quando si accorse che davanti a lui non c’erano altro che i riflessi di Rii; il secondo dei sette enormi corpi celesti che si alternavano nei cieli di Nalyssa durante le fasi di afelio e perielio. “La Candida Signora Argentata” lasciava cadere i suoi nobili strascichi sulla terra quella sera, ricoprendo la vegetazione di leggiadri riflessi argentei. Spoongy si inerpicò su per il faggio con grande agilità districandosi abilmente tra i suoi rami finché non ne raggiunse la cima venendo accolto con piacere dalla brezza serale che spirava dalla valle. Due passerotti cinguettanti gli sfiorarono il capo battibeccando sopra gli alberi. L’elfo fece spaziare lo sguardo nella vallata ammirando lo splendore di quei riflessi luminosi che sopivano il tenute bagliore rossastro del sole. Le sue orecchie fremettero ronzando per il piacere di una tale visione celestiale. D’improvviso si rese conto di avere una gran fame, come se avesse un vuoto nello stomaco, ma era sicuro di essersi cibato da poco tempo nel bosco. Ridiscese dall’albero con l’intenzione di trovare tracce dei cavalli che dovevano essere passati da quelle parti, li aveva sentiti prima, ne era certo. Mentre camminava gli si appannò un paio di volte la vista e scorse, indistintamente, tra gli alberi il cielo tornare misteriosamente luminoso, i riflessi di Rii parvero nascondersi all’ombra dei tronchi e sotto il muschio dei sassi che cresceva a nord.  Uscì della foresta ritrovandosi a camminare in un enorme prato di colline verdi, sotto uno strano cielo con grosse nuvole nere che nascondevano il sole, anche se non si capiva esattamente dove potesse essere nel cielo, era sicuro di averlo visto tramontare. Rii d’altro canto sembrava essersi fatta opaca e lontana. Vampate di giallo acceso si facevano largo tra le grosse nubi, dando l’immagine di uno scenario quasi apocalittico. Ma l’aria era calma, nessun presagio di tempesta, sembrava quasi un disegno il cielo, immortalato lassù da un grande pittore. Dietro di lui c’era la Foresta di Kinwood, che doveva estendersi per chilometri verso l’orizzonte, anche se non si vedevano colline. Ma gli alberi erano strani, parevano riflettere la luce del cielo e i tronchi erano giallognoli e le foglie quasi viola. Poi dal bosco uscì un carretto trainato da un equino che fece sorridere di soddisfazione Spoongy, allora c’era stato davvero un cavallo. Alla guida c’era uno strano individuo che continuava a grattarsi le orecchie e a sistemarsi il cappello viola con una piuma sulla testa. Fumava da una grossa pipa verde, il cui tabacco all’interno bruciava con piccole scintille e le fiamme salivano oltre il boccaglio. Spoongy non era sicuro fosse tabacco. «Buondì giovanotto. Che fate da queste parti?» si rivolse a lui, l’uomo che pareva avere la sua stessa età.«Sto cercando del cibo» disse, non sapendo che altro rispondere.«In tal caso non posso aiutarti» replicò l’uomo.Amcor annuì comprensivo, anche se si accorse che l'uomo aveva sei o otto ceste piene di cibo attaccate al letto…Letto? Guardando meglio si accorse che il carro non era altro che un letto a baldacchino, marrone ma con le lenzuola ben ripiegate e le tendine legate ai sostegni. «Perché hai un letto al posto del carro?»L’uomo lo guardò accigliato. «Beh, un letto è molto più comodo» disse come se fosse la cosa più banale del mondo, e in effetti lo era.Guardando meglio notò che sotto il carro c’erano delle macine di un mulino al posto delle ruote. Certo grandi come ruote di un carro, ma lui era certo fossero macine di pietra. «Sono macine di pietra quelle al posto delle ruote?»L’uomo si sporse e guardò le macine come se non le avesse mai viste prima, poi si rimise a sedere sul bordo del letto. «Sì è vero. Sono macine»Spoongy stava per dire di nuovo qualcosa quando si accorse che a trainare il carro-letto non c’era un cavallo come gli era parso inizialmente, ma un grosso coniglio nero.«E quel coniglio? Come mai è così grosso e traina il tuo carro?»L’uomo si sporse in avanti, e sgranò gli occhi scioccato «Quello?» esclamò, poi si ricompose, «Ah lui è Rogabash… o Rosciobag… oppure era Rogk… oh aspetta… no, non me lo ricordo. Ha un nome difficile… eheh gliel’ho dato io» concluse pavoneggiandosi.Spoongy guardò di nuovo il coniglio, non ne aveva visti molti in vita sua, ma era sicuro che i conigli non avessero una cresta che attraversasse la loro schiena. «E come fanno a stare assieme?» chiese indicando le macine e il letto.L’uomo si sporse di nuovo. «Ah, dici le ruote e il carro?»«Sì, le macine e il letto».L’uomo parve pensarci. «…ah non lo so».Passò un po’ di tempo, poi l’uomo guardò in alto e disse: «Non fa un po’ caldo?»Spoongy non sentiva caldo, ma pensava che l’uomo avesse ragione. C’era un caldo infernale. «Beh, in effetti sì».L’uomo si rimise a sedere soddisfatto, sbuffando dalla grande pipa. Dall’altro lato del letto si alzò scricchiolando un grosso albero come quelli del bosco, e si aprì sopra di loro facendo una grande ombra. Spoongy lo guardò stupefatto. «Come hai fatto?»«Avevo caldo».Spoongy parve aver capito. «Sei un mago?»Lui lo guardò divertito. «Uno stregone dici? Ahahahah, no. Ma ne conosco uno. Se vuoi te lo chiamo».«No, non ce ne è bisogno» lo rassicurò l’elfo tornando serio.«Ma no davvero. Vive non molto lontano da qui… o era non molto vicino?»Spoongy non capì se lo stesse chiedendo a lui. «No. Davvero».«D’accordo» disse l’uomo.Poi annusò l’aria e guardò in alto, annuì e disse: «Sta arrivando!»Amcor si irritò. «Ti avevo detto di non chiamarlo!»Lui lo guardò perplesso. «Ma chi?»«Il mago!»Lui continuò a non capire, poi scrollò le spalle «Avevo capito ti servisse. Ad ogni modo, non è mica che hai mangiato quei funghi?» chiese con sguardo indagatore.«Non dovevo? Quali funghi?» domandò perplesso cercando di non far capire all’uomo che stava mentendo.Lui scosse la testa in segno di disapprovazione. «Sapevo che avrebbero portato qualcuno a vedere; drogarsi durante l’equinozio di Rii può essere fatale. Sei consapevole del fatto che quell’inetto di Miri Nu-Bargu, il nano orco che ha sventato l’assalto dei Glorb, lo ha fatto solo grazie al fatto di aver mangiato gli stessi funghi che hai ingoiato tu?» domandò indagatore.«Non capisco...»«Sveglia! Hai mai visto il cielo di questo colore? Neanche la follia di Urk tinge i cieli di un giallo così intenso, è chiaro che stai vedendo il futuro e non mi sembra così popolato, tu che dici?» lo rimbeccò l’uomo.Spoongy si guardò intorno spaesato. Le nuvole nere sopra la sua testa riflettevano traslucide e burrascose, come un mare al contrario, l’immagine della terra sotto i suoi piedi, non doveva essere più larga di una mezza dozzina di chilometri, montagne, colline, boschi tutto era scomparso tranne quell’esiguo boschetto da cui erano usciti lui e l’uomo, la foresta di Kinwood che doveva essere una delle più grandi nel Regno di Nalyssa. Oltre, il riflesso delle nubi mostrava solo infinito, profondo, insondabile buio cosmico.«Chi sei tu?» chiese Spoongy paralizzato.«Un messaggero, una guida, un folle, l’unico non cieco, la tua coscienza, quello che vuoi tu. L’importante è che io sia già morto» l’uomo scrutò a ovest, «Oh, sembra che il mago stia arrivando, pare che sia meglio che tu fugga coniglietto» disse prima di trasformarsi in sabbia che venne portata via dal vento. 

Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio


1 lug 2018

Quattro blog per un autore: blogtour starlight con Jessica Verzeletti e Alessandra Leonardi

Bonne dimanche!
Oggi ci divertiamo parecchio insieme visto questo appuntamento con ben due autrici della collana Starlight che hanno anche messo in palio dei premi per questo blogtour ^^


Blogtour della Starlight


Dopo il blogtour dedicato ai libri di Melissa J Kat e Mariarosaria Guarino, questa volta è il turno di due nuove autrici della collana Starlight: Alessandra Leonardi e Jessica Verzeletti. La prima ritorna con una nuova edizione del racconto “La fine del Tempo, la fine del Mondo”, la seconda esordisce nella Starlight con il romanzo “Io sono Jophiel”, due fantasy che scopriremo con voi durante le 4 tappe.

La Starlight è una collana di pubblicazione di racconti e romanzi fantasy. Maggiori informazioni si trovano al sito principale https://pubme.me/collanastarlight/ e a quello dedicato agli autori: https://autoricollanastarlight.wordpress.com/



A questo blogtour sono abbinati due premi.

PREMI
1° classificato: buono da 5 euro
2° classificato: ebook a scelta del catalogo Starlight

COSA BISOGNA FARE?
Commentare le tappe e invitare gli amici a partecipare

Seguite l’evento facebook per non perdervi nessuna tappa e ricordatevi che avete tempo fino al 3 luglio per partecipare!


Io sono Jophiel - Jessica Verzeletti
La fine del tempo, la fine del mondo - Alessandra Leonardi


➳ Trama "La fine del tempo, la fine del mondo"

“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte. Invece quel giorno arrivarono.”
Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?
Combattuta tra scelte difficili e segreti da scoprire, Aleysha deve decidere se seguire il suo cuore o portare avanti il compito che le spetta. Il passo per liberarsi dalle catene è breve, ma ogni scelta ha le sue conseguenze… a volte imprevedibili.



➳ Trama "Io sono Jophiel"

“A volte restiamo nel nostro turbine nero perché siamo noi a non reagire…”
Un’anima in pena incompresa da tutti. Ecco come si sente Jophiel, ridotta ormai al limite.
Si trascina avanti, circondata da gente che sa solo dare i consigli sbagliati e da una famiglia incapace di affrontare il problema che da mesi la assilla. Ogni maledetto giorno si sforza di mandare giù un po’ di cibo, ma è inutile: il suo corpo non vuole più saperne e la sua mente è afflitta da pensieri sempre più cupi.
Finché, inaspettata, arriva la notizia del viaggio studi a Parigi. Sei mesi in cui Jophiel può provare a cambiare la sua vita, spronata dall’entusiasmo di Alexis, l’unica amica a rimanerle accanto nei momenti del bisogno. E proprio quando si sta organizzando per partire, un ragazzo irrompe nella sua vita: Alan, con un taglio degli occhi che le ricorda quello di un lupo.

Alan sa molte cose. Le parla di Spiriti Guida, esseri protettori che la maggior parte della gente non è in grado di vedere né sentire, che si manifestano nei sogni e attraverso dei segni. Proprio loro la aiutano a entrare nel labirinto della sua mente e a coglierne la parte più oscura e profonda, popolata da pericoli e ombre da scacciare.
L’odio e la fuga sono davvero la soluzione?
È meglio combatterle queste paure o… comprenderle?
«Cosa sei se non un nemico?

La donna fece un leggero inchino regale prendendo i lembi della gonna.

«Mi presento… Io sono Aleister. E non sono altro che la personificazione delle tue paure, il tuo lato oscuro».
Un fantasy spiritualistico che si dipana tra le vie di Parigi lasciando tanti piccoli messaggi che possono aiutare ad affrontare la vita e le insidie di tutti i giorni. Perché il pericolo è sempre dietro l’angolo ma, a volte, è dentro di noi.



“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:


A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A)



2)   Avrai sicuramente delle caratteristiche particolari che fanno di te una persona diversa dalle altre. Dai vita a un personaggio di sesso opposto al tuo con queste tue peculiarità. Descrivilo sia fisicamente che caratterialmente e raccontaci in quale ambientazione lo inseriresti se dovessi creare una storia per lui/lei.

Alessandra Leonardi


Che domanda singolare! Non ho mai pensato a me stessa se fossi nata maschio che caratteristiche potrei avere. Fisicamente sarei basso uguale (caratteristica di famiglia), magari avrei tenuto i capelli sempre un po’ lunghetti, senza piercing e con pochi tatuaggi. Avrei amato più o meno le stesse cose perché non ho hobbies tipicamente “femminili”: mi piacciono lettura, scrittura, viaggi, calcio, archeologia, serie tv, cinema… Potrei avere gli stessi medesimi interessi. Un personaggio simile potrebbe collocarsi in romanzi di svariati generi, ma sai cosa lo vedrei bene a fare? Il Mentore/Maestro in un bell’epic fantasy, preso dalla lettura e dagli insegnamenti degli Antichi, a viaggiare qui e là, a scrivere nuovi incantesimi e ad aiutare l’eroe di turno!

Jessica Verzeletti

Quante volte ho immaginato d'essere del sesso opposto! Mi vedrei molto più affascinante da uomo che da donna, facendo spiccare di più quell'alone di mistero che a volte mi hanno descritto le persone attorno a me. Non sarei di certo il classico bello e cattivo, ma più il bello e solitario, che attira comunque il genere femminile. Insomma, un personaggio tutto da scoprire nonostante si isoli dal mondo. Fisicamente sarebbe più alto del mio imbarazzante metro e sessanta, potrei mettermi a descrivere un fisico mozzafiato pieno di muscoli che esplodono da ogni parte, ma non è il mio caso, non mi ci vedrei così! Mi limito ad immaginarmi con un fisico asciutto e atletico senza essere eccessivo.Ora viene il mio tallone d'Achille, ovvero due particolari che mi fanno impazzire negli uomini, spalle larghe e capelli dal taglio medio lungo. Sì! Adoro i capelloni!
Ora immaginate il personaggio che vi ho descritto in una biblioteca durante una giornata uggiosa. Sorvolando tutte le aspettative, Jake, così ho deciso di chiamarlo, attira l'attenzione senza mettersi in mostra. E' un personaggio di bella presenza chino sui libri e avvolto dal totale silenzio, lasciando che il genere femminile lanci qualche occhiata sfuggente e interessata nella sua direzione. Sotto a quella sua maschera d'indifferenza si nasconde un sorriso sornione che apprezza l'attenzione ricevuta. Forse, dietro a quell'aspetto da bravo ragazzo, si cela anche un'amante passionale? E' un'ipotesi su cui le giovani donne che lo incrociano piace fantasticare.

1) Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.

Alessandra Leonardi

Carissima me,
in tutti questi anni se c’è una cosa che ho appreso è che non bisogna rivelare nulla sul proprio futuro (si chiamerà spoilerare… ecco, già una cosa te l’ho rivelata!), ma qualche consiglio te lo vorrei dare. Prima di tutto, sappi che nel corso della vita incontrerai persone che vorranno sminuirti, farti credere che non sei abbastanza valida: non dar loro mai, mai retta. Abbi sempre fiducia in te stessa. Credi sempre nei tuoi sogni, non pensare che è impossibile solo perché te lo dicono gli altri o perché le possibilità non sono a tuo favore.
Mangia di meno e fai più sport! Questo te lo chiedo per favore!Avrai esperienze negative ed esperienze positive; non ti dirò nulla sulle prime perché ti rovinerei le seconde e perché senza quelle esperienze non diventeresti chi sono ora.  Incontrerai persone pessime e belle persone, anche su queste non ti dirò nulla perché faranno parte delle tue esperienze.Impegnati sempre e credi in te.Con affetto,Te stessa da grande


3) Apri il dizionario in una pagina a caso e punta il dito su una parola. Fai questa operazione per dieci volte e appunta le parole che ottieni. Scrivi una breve storia che contenga tutte queste parole (N.B. Non barare!).

Alessandra Leonardi

Vi confesso una cosa: non uso più i vocabolari cartacei perché ormai cerco i vocaboli online, e quindi i tomi li ho messi in cima alla libreria dietro altre due file di libri, nemmeno ricordo dove di preciso… L’unico vocabolario che ho qui proprio vicino a me è il Rocci, quello di greco, che uso per alcune ricerche necessarie per il romanzo storico che sto scrivendo, quindi userò quello. Ci sarà da ridere! XD
Mangiare (te pareva!) – Accogliere – Spiegazione – Distribuito - Soggiogare - In basso – Presagio – Lascivia – Insegnamento - Messaggero di morte.

Un oscuro presagio si è manifestato stanotte. Mentre vegliavo nella mia grotta in attesa della visione che il dio mi avrebbe mandato, un grande uccello a me sconosciuto ha iniziato a volteggiare sopra la città.
Non ho potuto fare altro che accogliere il dono della preveggenza, distribuito da Apollo alle fanciulle da lui prescelte. Sono stata cacciata dalla mia casa, ma ho incontrato sul mio cammino una donna, una vecchia profetessa che mi ha aiutato. Il suo insegnamento più importante è stato quello di non farmi soggiogare né sottomettere da nessuno, ma quando lei morì io mi trovai a vagare da sola, avevo bisogno di mangiare e ora sono al servizio dei re di questa città, sebbene viva in una grotta al di fuori delle mura.Quell’animale messaggero di morte era di certo la risposta ai timori del re.
Domattina sarebbe tornato con tutto il suo seguito, portandomi in dono qualche avanzo della sua mensa, guardandomi con disprezzo dall’alto in basso, in attesa di una spiegazione per la carestia e la moria dei primogeniti.Se il vaticinio non era di suo gradimento, mi avrebbe presa a calci.Avrei dovuto dirgli che la collera degli dèi aveva preso di mira lui e la sua lascivia, la sua lussuria, la sua arroganza e la sua crudeltà, e che la città sarebbe stata presto preda di una terribile epidemia.Invece gli dissi che i presagi erano a suo favore, il suo operato era giusto e di continuare ad agire come desiderava.Sarebbero tutti morti, anche il re, e io finalmente sarei stata di nuovo libera. Avrei ripreso a girovagare, offrendo oracoli in cambio di un pezzo di pane, ma libera.




➳ Angolo biografico 


Jessica Verzeletti è nata il 24 ottobre del 1990 a Brescia. Attualmente vive a Sarnico ed è sposata.
Nel 2015 ha pubblicato il primo esordio “Lucifer e i cavalieri della luce” con Lettere animate edizioni, pubblicando poi nel 2017 “Sovrani delle Sabbie del Tempo”, un altro fantasy ambientato nell’antico Egitto. Ha proseguito con la pubblicazione in self, fino ad arrivare ad altre pubblicazioni con case editrici: “Fidati di Me” con la Collana Floreale (PubGold), “Attendi l’arcobaleno” con Butterfly Edizioni, “Run! Baby, run!” con Un Cuore per capello (PubGold).

Il romanzo che pubblica per la collana Starlight (PubGold) è un fantasy intitolato “Io sono Jophiel”, un’opera che ha un grande valore affettivo per lei.


➳ Angolo biografico 


Alessandra Leonardi, romana, classe ’69, ha effettuato studi classici. È appassionata di lettura, cinema e serie tv; ha anche molti altri interessi, come i viaggi, l’archeologia, la fotografia e il calcio. Ha una discreta raccolta di fumetti e colleziona modellini di personaggi dei cartoni giapponesi.
Collabora con un sito internet di news cinematografiche e televisive, http://www.showlandia.altervista.org, con la rivista online Polis SA Magazine, e ha un blog, https://infinitiuniversifantastici.blogspot.it/.
Ha pubblicato diversi racconti, tra cui: “Cupole”, fantascientifico per la GDS Edizioni, “I Cosiddetti fantasmi”, un urban fantasy inserito nell’antologia “I mondi del fantasy VI” di Limana Umanita; ha scritto inoltre “De Urbe Aeterna” e “Angeli” per le antologie di Ensemble editore, alcuni racconti horror per le antologie di Letteraturahorror.it., i racconti “Nebbia” e “Roma Nord” per le antologie di Historica edizioni, il racconto fantasy “Alberi” in self-publishing. Scrive anche poesie, alcune presenti nella silloge “La pelle non dimentica vol 1” di Le Mezzelane editore.
Si è classificata terza al Concorso internazionale Napoli Cultural Classic del 2016 nella sezione “nanoracconti” con “Effetto domino”, contenuto nell’antologia “Tutte le storie del mondo”, Homo scrivens editore.


Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio

24 giu 2018

Quattro blog per un autore: La lunga strada di Sara - Marta Arvati

Buona domenica a tutti readers!
Anche oggi non posso dimenticarmi di questo succulento appuntamento con la rubrica "Quattro blog per un autore" con l'autrice Marta Arvati ce ci ha deliziato con una lettera alla sua piccola sè ^^

➳ Titoli: La lunga strada di Sara
➳ Autrice: Marta Arvati
➳ Genere: Romanzo rosa
➳ Prezzo: €2,48 ebook €14,29 cartaceo

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➳ Trama 
Fade vive abbandonata a se stessa, in continua lotta per tirare avanti in una società che ingoia chiunque non tenga il passo con il suo ritmo; con la sola compagnia di un coltello da cucina e di una cicatrice incastonata nella gamba che le ricordano ogni giorno chi è e perché si trovi lì. Mentre sta rubacchiando in un market, incontra Jag, un ragazzino dall'aspetto inquietante che la convince a unirsi a lui nel suo piano stramboide: diventare finanziatore principale di una delle band di maggior successo del momento, di cui è fan sfegatato, e - quanto pare - i soldi per farlo non gli mancano. Lasciatasi convincere incontrerà Nef, classico plaboy da strapazzo, che alla fine imparerà che il mondo non è tutto ai suoi piedi come pensava...


“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:


A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A)



1)   Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.

"Ciao, piccola sognatrice.Cosa stai facendo? Su quale nuova avventura stai fantasticando? Probabilmente sarai intenta a elaborare qualche nuova storia con la tua complice di sempre, la tua cara cugina Cinzia, una sorella per te. Guarda, posso dirti che il vostro legame nel tempo si rafforzerà sempre di più, che insieme farete progetti, disegnerete e scriverete le storie della vostra fantasia, litigherete e vi riappacificherete, e condividerete tanti bei momenti.Sai, piccola Marta, ora sei lì che immagini il futuro, che giochi, studi, stai con gli amici. Viviti questi anni spensierati facendone tesoro, custodiscine il ricordo che ti sarà di conforto nei momenti difficili. Sì, perché la vita sa essere crudele. E lo sarà. Non ti risparmierà nulla, o quasi. Dovrai lottare e perseverare per realizzare i tuoi sogni. Ma non ti arrendere, non smettere di coltivare le tue illusioni, perché alcune di esse, per quanto apparentemente irraggiungibili, si realizzeranno. Incontrerai persone speciali con cui potrai condividere le tue passioni, persone che crederanno in te e ti daranno una possibilità quando ormai avrai quasi smesso di sperarci. Continua a inventarti le tue storie, scrivi, disegna... l'occasione arriverà, dovrai solo avere pazienza, e non mollare mai. Continua a meravigliarti, ogni giorno, e impara ad apprezzare il bello delle piccole cose.Mi raccomando, stai accanto alle persone che ami, non sottovalutare i momenti che vivrai con loro, perché non potrai sapere quando il destino deciderà di portartele via. E lo farà. Ti porterà via persone care al tuo cuore, ma non ti potrà mai strappare il loro ricordo, e l'eterno amore che hanno per te.Vivrai momenti difficili, ma nelle difficoltà forgerai il tuo carattere e troverai la forza per andare avanti, per guardare al futuro con entusiasmo e fiducia, nonostante tutto.Sii te stessa, sempre e comunque: chi ti saprà apprezzare resterà al tuo fianco, gli altri che se ne vadano pure. Di persone vere, amici veri, ne incontrerai. E loro, rimarrannoSorridi, vivi, ama, sogna. Questo solo volevo dirti, questo è l'augurio che rivolgo a te che sempre sarai parte di me."

➳ Angolo biografico dell'autrice


Nata il 10 dicembre 1977 a Verona (VR), diplomata a pieni voti al liceo scientifico, ha alle spalle un percorso di studi che comprende materie come paleografia, glottologia, filologia, storia della lingua italiana, storia del teatro e dello spettacolo, legate alla passione per la parola e la scrittura nelle sue svariate forme. Altra sua grande passione è il disegno, nel quale ha imparato da sola a destreggiarsi prediligendo lo stile dei manga e i ritratti. L'amore per i manga e gli anime l'ha poi portata a studiare la lingua giapponese, complessa ma estremamente affascinante. Tra le letture preferite è sicuramente da includere "Il profeta" di Kahlil Gibran.
Alcune sue poesie sono state inserite in una raccolta di autori contemporanei dal titolo "Riflessi", della casa editrice Pagine, mentre il suo primo romanzo, "L'inverno nei suoi occhi", è stato pubblicato nell'agosto del 2017 dalla Collana Floreale (PubMe). Il secondo romance, "La lunga strada di Sara", è uscito a marzo 2018 sempre con la Collana Floreale (PubGold), e per luglio 2018 è prevista la pubblicazione del romanzo spin-off "Chiave di violino"




Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio

19 giu 2018

Cosa ci porta il vento #73 Segnalazione: Seven Dreams - Giovanni Magliulo

Buonasera a tutti miei lettori amati!
Qui fa un caldo che, a mio parere, sta già anticipando un'estate un po' troppo torrida per i miei gusti..
Nonostante ciò oggi non mi ha impedito di pubblicare questa nuova segnalazione fantasy tutta per voi:





➳ Titolo: Seven Dreams
➳ Autore:  Giovanni Magliulo

➳ Pagine: 300
➳ Editore: 
Panesi Edizioni
➳ Genere: Fantasy 
➳ Prezzo
 €16,58 cartaceo €3,99 ebook





➳ Trama
Un gladiatore, un operaio del Nevada, il capo di una tribù africana, un orco cannibale, un’esperta di veleni, un rettile in grado di sputare acido e un enigmatico cavaliere sadico vengono strappati alle rispettive realtà e richiamati dal mago Eris nel regno di Duryan. Al gruppo viene affidata la missione di assassinare Wizen, un incantatore sul punto di aprire un varco tra le dimensioni allo scopo di muovere il proprio esercito alla conquista di tutti i mondi. Lo sforzo per il sortilegio appena lanciato uccide Eris, che prima di morire confida ai sette prescelti di aver legato le loro anime con un incantesimo, allo scopo di obbligarli a collaborare: se anche uno solo dovesse morire, allora morirebbero tutti. Con l’unica speranza di tornare alle rispettive realtà riposta nelle mani dello stesso Wizen, ai prescelti non rimane che tentare di sopravvivere tanto ai pericoli provenienti da un mondo sconosciuto quanto alle loro stesse personalità disturbate.



➳ L'angolo dell'autore


Giovanni Magliulo è nato a Torre del Greco, in provincia di Napoli, nel 1987. Ha firmato diversi articoli per il blog di informazione indipendente La Formica Argentina e per il portale di viaggio TravelWeAre. Attualmente lavora come consulente nel campo dell'Information&Communication Technology. Seven Dreams è il suo romanzo d'esordio. 


17 giu 2018

Quattro blog per un autore: Le ceneri della fenice (trilogia) - Jane Fade Merrick

Buona domenica a tutti readers!
Come va dalle vostre parti? Qui un bel caldo ci accompagna.. e magari anche un po' di mare a breve, chi lo sa.
Oggi però, vista la mia permanenza a casa, vi lascio un nuovo post per la rubrica "Quattro blog per un autore" con Jane Fade Merrick e la sua trilogia "Le ceneri della fenice"!

➳ Titoli: 1) Le ceneri della fenice 1 -The Fade- 
                 2) Le ceneri della fenice 2 - Living hell -
                 3) Le ceneri della fenice 3 - Broken Strings -
➳ Autrice: Jane Fade Merrick
➳ Genere: fantasy romance

  Feltrinelli | Wattpad (il 3° libro è completo e gratuito qui) | Facebook | Instagram autrice | Sito Web


➳ Trama (primo libro)
Fade vive abbandonata a se stessa, in continua lotta per tirare avanti in una società che ingoia chiunque non tenga il passo con il suo ritmo; con la sola compagnia di un coltello da cucina e di una cicatrice incastonata nella gamba che le ricordano ogni giorno chi è e perché si trovi lì. Mentre sta rubacchiando in un market, incontra Jag, un ragazzino dall'aspetto inquietante che la convince a unirsi a lui nel suo piano stramboide: diventare finanziatore principale di una delle band di maggior successo del momento, di cui è fan sfegatato, e - quanto pare - i soldi per farlo non gli mancano. Lasciatasi convincere incontrerà Nef, classico plaboy da strapazzo, che alla fine imparerà che il mondo non è tutto ai suoi piedi come pensava...


“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:


A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


B)



3)     NARRATIVA CONTEMPORANEA/ROMANZO ROSA
Ho lasciato casa mia due ore fa e nell’ordine:
a)     ho perso l’autobus che mi portava direttamene in ufficio e ho dovuto prendere un taxi
b)     il taxi in questione ha sgommato su una pozzanghera che mi ha schizzato il tailleur di cinquecento euro comprato nel negozio più caro di New York
c)      ho dimenticato di prendere le slide della presentazione e adesso mi devo sorbire una predica di venti minuti da parte del mio tutor.


Entro nell'atrio che fa da avamposto alla stanza delle mie torture, a dir poco trafelata e vengo investita da una calma quasi surreale. Ci sono pochissime persone, tanto che mi viene da domandarmi se non abbia dormito per cinque giorni di fila e sia piombata lì di domenica, oppure se la gente abbia deciso di rimarcare crudelmente il mio ritardo, assentandosi tutta insieme. Mi scuoto e controllo il cellulare: è un banale martedì e sono le otto e cinquantatré. Ritardo. Nessuna congettura mi salverà dal mio destino ma, forse, un piccolo barlume di speranza lo posso trovare. Appena si apre il varco indispensabile al mio passaggio, sguscio dentro. Tutte oggi capitano le stranezze: ora abbiamo un ascensorista. Che c'è? Non sapevano come spendere soldi? Sono già stata licenziata e avevano bisogno di assumere qualcun altro? Quando sono nervosa divento insopportabile. “Che piano?” “Trentatré.” Ripiombo nella realtà. L'ascensore è vuoto, un miracolo considerato il traffico che di solito gira per questi uffici; ripesco l'opzione di uno scherzo collettivo ai miei danni mentre saltello letteralmente sul posto per l'ansia. “Nervosa?” La voce calda dell'ascensorista mi spinge a darci un taglio e spostare l'attenzione su di lui. È un ragazzo giovane, vestito con una divisa che gli conferisce un certo fascino: io gli ascensoristi li ho sempre immaginati vecchi e con un rassicurante sorriso che si apre sotto a dei baffi bianchi. “Sì, sono in ritardo mostruoso e il mio tutor è in attesa per sbranarmi.” “Il signor Spencer?” “Vedo che basta poco per indovinare.” Sorrido mentre lo guardo sottecchi per come aveva azzeccato al primo colpo la persona in questione. “Che tipo è?” Gli rivolgo uno sguardo stralunato. Sicuro è una spia russa assoldata dal suddetto per smascherarmi, non cadrò nel suo tranello. “È severo ma sa fare il suo lavoro.” “...e il suo lavoro è prendere la vita degli altri come un mastino rognoso afferrerebbe un pupazzo e sbatacchiarla qua e là fino a ridurla in brandelli” aggiungo mentalmente. Mi risponde con un sorriso di comprensione. Ma che fa mi legge nel pensiero? L'ascensore si ferma e entrano altre tre persone. Meno male: ci sono altre forme di vita su questo pianeta. “Che piano, signori?” “Trentatré.” È uno scherzo. L'ascensore riprende il suo moto. “Voi che ne pensate del signor Spencer?” chiede il ragazzo con un sorriso provocatorio sul viso. “Ecchecazzo!” urlo internamente. I tre, per fortuna, rimangono in silenzio dopo essersi scambiati una veloce occhiata interrogativa. “È uno stronzo” esordisce l'unica donna del gruppo, a parte me. Tutti volgiamo uno sguardo attonito verso quelle labbra portatrici di verità. È una signora sulla sessantina, in un elegante tailleur rosso che la fa sembrare la gemella cattiva della manager ne 'Il diavolo veste Prada', il che è tutto dire. “Bhè che c'è? Non è vero? Non lo è?” rimarca lei con una sorta di saggia consapevolezza negli occhi. “Sì, in effetti...” sussurra quasi imbarazzato il primo uomo in sua compagnia. “È il monarca degli stronzi!” alza la voce anche il secondo uomo. Mi scappa una risata che trattengo a stento. Finalmente la verità è venuta a galla, ma questo non mi salverà dal licenziamento. Altra tappa, entrano due nuove persone. Anche loro vanno al piano trentatré e anche loro, interrogati su Damian Spencer, ne dicono di tutti i colori. Superato il livello venticinque, sono in compagnia di undici persone che raccontano, concitati, aneddoti e misfatti su quell'uomo, aggiungendo particolari che non avrei mai voluto sapere in vita mia. Cosa diavolo sta succedendo oggi? Il piano trentatré alla fine giunge e i miei compagni di pettegolezzo si riversano fuori disperdendosi fra i corridoi. In silenzio, come se in quell'antro avessero potuto dare sfogo a dei risentimenti che non avevano mai potuto esternare prima. Rimango solo io, inerme, indecisa se andare o chiedere al ragazzo di riportarmi al piano zero. Forse sarebbe la soluzione migliore, ma le gambe si muovono quasi involontariamente. Varco la soglia, alzo lo sguardo e me lo trovo davanti: Damian Spencer, il Distruttore. In piedi, serio, le mani lungo i fianchi. Sussulto e istintivamente porto la mano sul tailleur per coprire la macchia. Che strano. È ancora umida. Sembra più grande. Sposto l'attenzione su Damian: ha lo sguardo torvo, spero non abbia sentito le nostre chiacchiere al di là delle porte dell'ascensore. Mi ritrovo a non saper che dire ma c'è qualcuno che parla al posto mio. “È arrivata signorina. Il signor Spencer, invece, scende.” Il Distruttore entra nel vano senza parlare, non ha nemmeno accennato uno dei suoi sorrisetti beffardi. Non capisco dove stia andando ma quando le porte si richiudono celando la sua figura, un tumulto mi sale dalle viscere. È consapevolezza. Guardo la mia mano. La macchia mi ha sporcato le dita. “Non sarò per caso...?” 




Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio

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