AVVISO


- AVVISO -

Si informano tutti i lettori e in particolare le case editrici e gli autori che il blog è attualmente "chiuso" per tutte le eventuali richieste di segnalazione e recensione.
Vi prego di rispettare tale decisione e quindi evitare mail con queste richieste.
La decisione è stata presa in modo da poter pubblicare tutte le segnalazioni/recensioni già in lista.
Grazie mille a tutti e buona permanenza nel blog. :)

15 dic 2017

Intervista a Silvia Brindisi, autrice del libro "Chi parla poco ha gli occhi che fanno rumore"

Buonasera a tutti i miei cari amanti della lettura. 
Come state? :)
Spero bene e che questa pioggia non vi abbia recato danni come in alcune parti d'Italia.
In ogni caso spero di intrattenervi un po' con questo post particolare, visti i precedenti.
Un'intervista all'autrice del libro, riguardo al quale a breve pubblicherò anche la recensione, "Chi parla poco ha gli occhi che fanno rumore.

Qui una breve scheda del libro:

➳ Titolo: Chi parla poco ha gli occhi che fanno rumore
➳ Autrice:  Silvia Brindisi
➳ Editore: LFA Publisher
➳ Pagine86
➳ Prezzo€4,90/€9,90 cartaceo €4,99 ebook


 Amazon |  IBS


➳ Trama
Questo libro è caratterizzato da un incontro casuale tra due persone, una semplice ragazza ed un uomo senza fissa dimora, aventi due storie personali totalmente diverse. Questo avvenimento permetterà ad entrambi di aiutarsi a vicenda nel vivere e cambiare in meglio le loro vite. A volte un semplice incontro può salvarti e cambiare la vita, in modo inaspettato con nuove emozioni...
    

➳ Intervista 


1. Buongiorno Silvia e benvenuta qui nel blog! Le faccio per prima cosa i complimenti per la sua pubblicazione in un periodo in cui il piacere della lettura è gioia per pochi.

Salve, grazie mille per avermi dato questo spazio per far conoscere me e il mio libro.

2. Ci son momenti nell’arco della giornata che le regalano maggiore ispirazione o tranquillità per scrivere?

A me piace scrivere la sera , in modo spontaneo e mi lascio coinvolgere dalle mie emozioni e dai
pensieri senza pensare a nulla.

3. Come mai la scelta di cimentarsi nella scrittura? Sogno nel cassetto da tempo o passione scoperta con il passare del tempo?

Mi piace scrivere da sempre, solo che nel 2009 ho voluto iniziare a pubblicare scritti da poter condividere con tutti. Col passare degli anni ho rinforzato questa mia grande e bella passione che mi ha portato fin qui.

4. “Chi parla poco ha gli occhi che fanno rumore” questo è il libro in questione oggi. Com’è nata l’idea di scriverlo? Si è ispirata a qualche fatto realmente accaduto o è stata una storia nata da un pensiero complesso?

Io sono educatrice professionale di comunità e girando per la mia città spesso d'inverno notavo molti senza fissa dimora e spesso mi sono posta diverse domande su questa dura realtà che queste persone vivono, che hanno una storia dietro. Col trascorrere del tempo ho voluto provare a dar voce a queste persone di cui non sempre si parla.  Sono felice di averlo fatto.

5. Già il titolo del libro preannuncia una storia dai tratti difficili. E’ sempre facile leggere uno sguardo altrui? (appunto, “…gli occhi che fanno rumore)  Analizzando il titolo, parlando di rumore noi dovremmo “sentire” questo trambusto ma è davvero ciò che accade?

Non è sempre facile leggere  gli sguardi altrui, ma a volte come cito nel mio titolo la comunicazione non verbale trasmette molto di più delle parole. Penso che tutto dipenda dalla sensibilità delle persone che vogliono capire e ascoltare chi è in difficoltà.

6. Se dovesse descrivere con tre parole/aggettivi questo libro, quali sceglierebbe?

Emozionante , riflessivo e vero

7. Diciamo che il suo libro ha anche la funzione di sensibilizzare gli animi dei lettori. Questa sua funzione è stata un’idea iniziale o è semplicemente una conseguenza della stesura del romanzo?

Ho scritto questo libro sia per sensibilizzare di più i lettori , ma anche per parlare di questa realtà non facile. Non programmato molte cose mentre scrivevo questo libro, l'ho fatto di getto e sono felice di come è venuto.

8. Un consiglio a  chi in futuro vorrà legger questo libro?

Di  leggerlo senza pregiudizi e trarne le proprie emozioni e riflessioni solo dopo averlo finito.

9.  Curiosiamo un po’ nella sua vita… ha altri piani di scrittura? Qualche progetto in fase di attuazione?

Certo ho diversi piani  di scrittura, ovvero finire e pubblicare il nuovo libro spero di farlo entro il 2018 e poi continuare a far conoscere al meglio questo mio libro.

10. Concludiamo quest’intervista con una citazione presa appunto dal suo libro: “Sbaglia, ama, azzarda, ma vivi.” Vuole aggiungere qualcosa a riguardo? 

E' una citazione che rispecchia molto anche il mio modo di vivere ,e voglio solo aggiungere di vivere senza rimpianti , e trarne il meglio da ogni momento che si vive sia nel bene che nel male.

11. Bene, con questo io la saluto e la ringrazio di tutto cuore per la sua disponibilità e gentilezza. A breve pubblicherò anche la recensione del suo libro dove esprimerò il mio parere. Buona giornata Silvia!


Voglio ringraziarvi e ricordavi che trovate il mio libro online sia in versione cartaceo che in ebook, e potete seguirmi sia sul mio sito www.SilviaBrindisi.it e sulla mia pagina Fb “ I miei libri “.
                                           

11 dic 2017

Quattro blog per un autore: La musa della notte - Sara Simoni

Buonasera a tutti, miei cari ^^
Non mi sono dimenticata di pubblicare il post di questa settimana per la rubrica "Quattro blog per un autore", ho avuto un imprevisto ieri.
Ed eccolo subito qui, tutto per voi :)


➳ Titolo: La musa della notte
➳ Autrice: Sara Simoni

➳ Genere: Urban Fantasy
➳ Editore: Società Storie Scadute
➳ Prezzo €9,35 cartaceo €1,99 ebook


➳ Trama
In una Milano piena di incanto e di mistero, due fazioni sono impegnate in una lotta segreta da un tempo antichissimo: le streghe, donne dotate di terribili poteri magici, e i loro cacciatori naturali, gli inquisitori, uomini che di generazione in generazione si tramandano il compito di proteggere la popolazione dalla magia. Ma qualcosa comincia a cambiare quando nelle aule di un’università la strega Viviana e l’Inquisitore Arturo si incontrano come due normali studenti. L’attrazione è forte, ma né Viviana né Arturo possono dimenticare chi sono e da dove vengono.
“Ci vorrebbe tanta più forza di quella che noi abbiamo per non farci del male.”

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”

Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:



A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A) 

1)  Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.


Cara Sara,
sono ancora troppo giovane per fare paternali o offrire perle di saggezza, che comunque dovresti ricordarti di rifiutare a prescindere, come le caramelle da parte di sconosciuti. La saggezza è qualcosa di grande, scomodo e profondo, puzza di polvere e carta vecchia, di strade nuove e sudore; non può essere racchiusa in qualcosa di piccolo e luccicante come una perla.
Volevo comunque dirti due parole. Per prepararti a quello che sarà, perché alla tua età è normale avere paura: di non essere adatti, di non essere abbastanza, di vedere i propri sogni spegnersi come stelle all’alba dopo aver passato tutta la vita a guardarli senza mai riuscire ad avvicinarsi. Nessuno può prometterti che finirà bene, ma tu stringi i denti e sii la protagonista della tua storia, in ogni istante, ogni attimo in cui ti è dato respirare.
Studia e impegnati per i tuoi sogni, ma questo so già che lo farai. Pensa anche a divertirti e a trarre sempre il meglio dalle persone che ti circondano, che sono come il tempo maledetto e una volta perse non tornano più. Vivi, vivi più che puoi, impara e nutri la tua mente di entusiasmo. Ma anche di pazienza, perché ogni cosa ha un suo ritmo: questo purtroppo lo capirai sempre a posteriori, lo so già. Però ricordatelo e non dire che non ti avevo avvisata!
Ti anticipo un suggerimento che darà la svolta alla tua vita: fatti i cazzi tuoi (tranquilla, dopo i dodici anni le parolacce non fanno più ridere). In senso lato, dicevo. Segui il tuo sentiero, pensa a mettere un piede dietro l’altro e non guardare né a destra né a sinistra se non per goderti il panorama e scambiare quattro chiacchiere con i passanti più o meno occasionali. Non mutare strada per metterti dietro a nessuno, perché, anche se ci saranno momenti in cui ti sembrerà che il tuo sia solo un viottolo sassoso e quella degli altri una carreggiata asfaltata, non puoi sapere dove andrà a finire il percorso di ognuno e ad ogni passo può nascondersi una svolta imprevista.
Le persone che credi di conoscere sono più pericolose di quelle che non conosci affatto. Ama gli altri nei loro silenzi, rispetta tutte le parole mai pronunciate, taci ogni volta che puoi e ascolta. Forse, così, potrai intuire qualcosa di vero.
A questo proposito, credo di aver parlato fin troppo. Ci sarebbero molte cose che dovresti essere tu a insegnarmi di nuovo, perché gli anni che passano sono senza pietà e intorbidano la visione cristallina che ai bambini è dato avere della vita. Tante cose inutili, tanta vanità sprecata… Abbi caro il tuo tempo e non avere premura di crescere.
Anzi, se potessi rispondermi, mi farebbe davvero piacere avere qualche notizia fresca dal mio passato. Raccontami qualcosa dei tuoi giorni, parlami dell’essenza di quei momenti, delle estati e degli inverni che non passavano mai, dell’odore dei banchi di scuola, dell’albero di Natale più grande di me, del corridoio della casa al mare che pareva infinito. E chissà quanto altro c’era che ormai ho dimenticato. Ma tu fammi ricordare, se puoi.
Sinceramente tua,

Sara

Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio






7 dic 2017

Gossip Contest del blog Libro del Cuore

Buonasera a tutti ^^
Oggi vi ripropongo il contest ancora aperto del blog ''Libro del Cuore''
Potrete vincere tantissimi gadget.


- Fino al 16 dicembre 2017 -

Qui trovate un breve video di presentazione del contest:



Vi riassumo un po' come si svolge il contest:
Come partecipare:

  • Iscrivervi al servizio di newsletter di LIBRO DEL CUORE, compilando il form che trovate a questo link: http://libro-del-cuore.blogspot.it/p/gossip-contest.html 
  • Condividere sui vostri profili social (Facebook e/o Twitter e/o Blogger e/o Instagram, ecc.) il post con la presentazione del libro "Il Video Hard" che trovate a quest'altro link: http://libro-delcuore.blogspot.com/p/il-video-hard-di-brianna-testa.html 
  • Una volta che avrete fatto la condivisione, segnalatelo all'email librodelcuore@virgilio.it, così LIBRO DEL CUORE potrà già inviarvi l'e-book omaggio come ringraziamento per aver partecipato. Ogni condivisione sui social, inoltre, vi varrà un punto per partecipare all'estrazione dei premi in palio. Ad esempio: se condividete su Facebook, il vostro nome sarà inserito una volta nell'estrazione; se condividete su Facebook e Twitter, il vostro nome sarà inserito due volte; se condividete su Facebook, Twitter e Blogger, il vostro nome sarà inserito tre volte. E così via.
  • Naturalmente inviate tutti i link delle vostre condivisioni a librodelcuore@virgilio.it, in modo che LIBRO DEL CUORE possa comunicarvi quante volte il vostro nome sarà inserito nell'estrazione dei premi. Facilissimo e divertente! Potete partecipare davvero tutti!

Cominciamo subito a vedere i premi  in palio.

Le prime DUE estratte riceveranno il libro “Il Video Hard” di Brianna Testa in versione cartacea, autografato dall'autrice + 1 spray profumato per il corpo "Pur Blanca" di "Avon" (messo a disposizione dal sito http://mondobellezzaclub.blogspot.it) + 1 deodorante roll-on "Pur Blanca" di "Avon" (messo a disposizione http://mondobellezzaclub.blogspot.it) + 1 Squishy Panda (messo a disposizione da https://www.facebook.com/squishypanda2017) + 1 delizioso segnalibro con immagini di gatti (http://www.sgattoshop.com)







La TERZA e la QUARTA estratta, riceveranno un rossetto "Avon", tonalità "Honey Flower" (messo a disposizione dal sito http://mondobellezzaclub.blogspot.it) + 1 Squishy Panda (messo a disposizione da https://www.facebook.com/squishypanda2017) + 1 delizioso segnalibro con immagini di gatti (http://www.sgattoshop.com) + 16 mini-fogliettini illustrati, con immagini varie (http://www.sgattoshop.com).




La QUINTA e la SESTA estratta, riceveranno uno smalto "Avon", tonalità "Inspire" (messo a disposizione dal sito http://mondobellezzaclub.blogspot.it) + 1 delizioso segnalibro con immagini di gatti (http://www.sgattoshop.com) + 16 mini-fogliettini illustrati, con immagini varie (http://www.sgattoshop.com).




Le estratte dalla SETTIMA alla DECIMA, infine, riceveranno 1 delizioso segnalibro con immagini di gatti (http://www.sgattoshop.com) + 16 mini-fogliettini illustrati, con immagini varie (http://www.sgattoshop.com)






In bocca al lupo a tutte!
Per maggiori informazioni guardate qui:

3 dic 2017

Quattro blog per un autore: Dave - Sonia de leonardis

Buongiorno a tutti, miei cari ^^
E anche questa domenica non posso mancare all'appuntamento con la rubrica "Quattro blog per un autore" che oggi ospita un fantasy tutto da scoprire!


➳ Titolo: Dave
➳ Autrice: Sonia De Leonardis

➳ Genere: Fantasy
➳ Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform
➳ Prezzo €10,52 cartaceo €4,00 ebook 


➳ Trama
Un incontro inaspettato, cosa comune al giorno d'oggi ma non così comune se l'incontro avviene nella propria camera. Questo è quello che è capitato a Cleo, ragazza timida ma con la voglia di scoprire cosa si celi dietro a quel ragazzo misterioso.

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”






Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:







A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A) 

1)  Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.

Cara Sonia, non ci crederai mai che sono te dal futuro anche se è così ma leggi queste parole: non avere paura, lascia la timidezza a casa che credimi ti sarà solo di intralcio, solo un ostacolo, non aver paura di niente. Parla con Stefano e vedi cosa ti piace di più di tutte e cerca di costruirci qualcosa (foto, animali ecc.) prima lo fai meglio è. Mamma sarà molto molto contenta e avrai più amici. 


2) Avrai sicuramente delle caratteristiche particolari che fanno di te una persona diversa dalle altre. Dai vita a un personaggio di sesso opposto al tuo con queste tue peculiarità. Descrivilo sia fisicamente che caratterialmente e raccontaci in quale ambientazione lo inseriresti se dovessi creare una storia per lui/lei.

Ragazzo timido, di statura media con occhi castani nascosti dagli occhiali rotondi e con capelli scuri che, a luci diverse, sembrano neri o castani. Ha una cameretta piccola e magliette che usa da quando aveva 14 anni. Finita la scuola ha finalmente iniziato le sue passioni come la fotografia (facendo ricerche su riunioni e raduni di fotografi e modelli) che gli ha permesso finalmente di farsi degli amici, cosa che prima non aveva. Iscritto all'università dove non si trova molto bene, non riesce a fare amicizia e resta indietro con le lezioni ma contando sul supporto e suggerimenti degli amici crede di riuscire a farcela un giorno e lavorare con gli animali.


3)  Apri il dizionario in una pagina a caso e punta il dito su una parola. Fai questa operazione per dieci volte e appunta le parole che ottieni. Scrivi una breve storia che contenga tutte queste parole (N.B. Non barare!).

Avevo sotto mano un “Sinonimi e contrari”. Spero valga lo stesso.
Cervo – Mazza - Spuntato/a - Sempre – Nube – Bruttezza – Acustica – Consolare - Sfinire
Matrigna

Un ragazzo di nome Erich, vissuto sempre con la matrigna in città, appena finita la scuola si trasferì in campagna, in una villetta di un paese lontano dalla civiltà. Per vivere lavorava in una fabbrica poco distante da casa. La sua forma fisica li permetteva molte volte di farsela a piedi, senza usare la motocicletta, unico mezzo di trasporto, oltre alla bicicletta. Anche se molto forte e di prestanza fisica notevole non ha mai fatto colpo perché questa caratteristica e i suoi occhi luminosi e i perfetti capelli biondi non battevano il bozzo molto prosperoso sopra il suo occhio sinistro. La matrigna diceva sempre che questa sua "bruttezza" si poteva correggere ma lui, dopo l'ennesima visita (a 17 anni), non volle più farsi visitare.
La villetta era fuori da tutto, in mezzo alla foresta, con un'acustica fantastica: il cinguettio degli uccelli e tutti i suoni della natura e degli animali di passaggio, daini, cinghiali, scoiattoli ecc.
Una sera, con una nube strana intorno alla casa, il ragazzo si stava preparando a dormire quando sentì un forte rumore improvviso al lato della casa. Il rumore sembrava del legno della recinzione che delimitava la villa.
Presa la mazza spuntata da sotto il divano, si affacciò dalla finestra per vedere cos'era.
Pensava a un ladro che si era incastrato nella recinzione e invece vide un cervo bloccato dalle corna sullo steccato che più volte doveva riparare perché fatto male. Uscì fuori piano facendosi vedere e sentire dall'animale che appena lo percepì si agitò ancora di più sbattendo ancora e ancora le corna nella recinzione. Erich, un po' spaventato, non sapeva bene cosa fare e così iniziò ad agitare la mazza vicino all'animale. Non voleva fargli male, voleva solo farlo sfinire per poi liberarlo, sapeva la forza e il peso di quegli animali e la pericolosità delle corna. Ma dopo qualche minuto smise considerando stupida come idea e posò l'attrezzo per terra. Si mise la mano in testa come per pensare e all'improvviso l'animale smise di muoversi e iniziò a fare versi tipo pianto. Erich a vederlo in quella situazione non ci pensò due volte e si avvicinò all'animale e gli accarezzò la testa. Non sapeva cosa gli era preso, rischiare la vita per cercare di consolare l'animale tanto pericoloso ma sorprendentemente l'animale non si mosse e smise di mugolare. Erich ancora incredulo della reazione dell'animale gli prese le corna e le liberò dalla presa della recinzione. L'animale tirò indietro la testa e corse dalla parte opposta della casa, si fermò guardandolo per qualche attimo per poi ricominciare la sua corsa scomparendo nel folto degli alberi.



Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio

30 nov 2017

COVER REVEAL : IL COLORE DEL CAOS - GIOVANNA ROMA

Buonasera a tutti ^^
Come state? Questo freddo vi ha lasciato almeno un po' di scampo?
Spero di riscaldarvi un po' l'animo io con questa nuova Cover Reveal di Giovanna Roma.
Sbirciate un po'!




È con grande emozione che vi svelo la cover de Il colore del caos, standalone di genere forbidden romance. Ancora una volta Letitia - RBA Designs ha dato vita a una copertina fedele al romanzo!

Ora vi lascio alla trama e a un irripetibile giveaway!


➳ Titolo: Il colore del caos
➳ Autrice: Giovanna Roma

➳ Editore: Self-published


➳ Trama
Lui indossa jeans e tatuaggi. Io una divisa scolastica.
Lui ha un lavoro che ama, io una vita che odio.
Scott Turner è uno stronzo ventisettenne. Io, Allison Newborn, ammetto di essere una sedicenne difficile da gestire.

Gli sono caduta tra capo e collo e per questo crede di dettare le regole.
Certo, continua a ripetertelo.
Abbandonata al lusso di una vita agiata, con due genitori sempre presi da sé stessi, è difficile obbedire agli ordini.

Tutto in lui gli urla di starmi lontano.
Tutto in me prega di combattere dei sentimenti che dovrei rinnegare.
Non abbiamo scelta, siamo costretti a trovare l'armonia in questo caos.
A volte gli incontri avvengono nel tempo sbagliato.
Ci trasformano per sempre.
Ci costano tutto.

Cos'altro può accadere a un amore proibito? 




➳ Booktrailer  
                                 


➳ GIVEAWAY

Le sorprese non finiscono qui! 


Tutti coloro (bloggers letterari e non) che desiderano leggere & recensire in anteprima Il colore del caos, possono partecipare al contest:



  






ARC (Advanced Review Copy). 

Non sapete di cosa si tratta?

Semplice. ;) L'autore consegna un numero di copie del suo romanzo ianedito in cambio di una recensione onesta (su blog, goodreads, kobo, amazon e tanti altri).

In palio ci sono solo copie digitali e l'invio della scheda, non comporta l'immediata e certa consegna del romanzo.

Avete tempo fino al 02/12/17 per rispondere.


➳Angolo dell'autrice

Nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che legge spaziano tra thriller, psicologia, storico e dark romance. Anche quando un autore non la convince, concede sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Autrice del romanzo storico "Il patto del marchese" e dark "La mia vendetta con te" e "Il Siberiano".

Segnalazione 'Il Siberiano'
Segnalazione 'La mia vendetta con te'
Segnalazione 'Il patto del Marchese'



- Per ogni news, novità, e per sapere tutto in anteprima potrete iscrivervi al gruppo creato dall'autrice proprio per questi scopi: Giovanna Roma's News
Potrete parlare con altri/e lettori/lettrici, avere gli aggiornamenti live proprio come un fanclub! ^^



26 nov 2017

Quattro blog per un autore: Waiting - Daniel di Benedetto

Ed eccoci anche oggi qui, in questa domenica di sole^^
Un nuovo appuntamento con la rubrica ''Quattro blog per un autore'' ci aspetta. Oggi un nuovo romanzo di narrativa sarà sotto i riflettori!

➳ Titolo: Waiting
➳ Autore: Daniel Di Benedetto

➳ Genere: Narrativa
➳ Editore: Dark Zone

➳ Prezzo €12,90 cartaceo €0,99 ebook 


➳ Trama
Tutti siamo in perenne attesa. Qualcosa che potrebbe accadere. Qualcuno che deve arrivare o partire, magari per sempre. Una vecchia panchina di legno, all'ombra della grande quercia in un parco comunale, è il palcoscenico delle storie che si muovono capitolo dopo capitolo. Un susseguirsi di personaggi che si incontrano, si sfiorano, si sfuggono, rappresentano la varie fasi della vita e le diverse sfumature dell'attesa. Una storia dall'andamento circolare, che si svolge nell'arco temporale di una settimana e che vede il suo inizio e la sua fine tratteggiati dagli stessi occhi innocenti, quelli di una bambina in attesa del ritorno del padre. Un sorriso, una carezza, un'assenza, un dolore. C'è spazio per ogni emozione, seduti giorno dopo giorno su quella panchina. 
Oggi verso il domani, semplicemente aspettando..

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:


A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A) 


1)  Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.


Caro piccolo me, non so quando avrai la possibilità di leggere queste righe. Ti guardo e vedo un bambino sorridente, con una voglia matta di andare a giocare a pallone con i tuoi amici come vedi fare tutti i giorni alla tv con Holly e Benji, oppure ricreando le mosse dei vari Baggio, Schillaci e Zenga, festanti e felici nelle calde notti d’estate italiana. Sai, stai crescendo in fretta e molte cose cambieranno nelle tue giornate. La domenica a letto fino a tardi, non sarai più svegliato dalla musica di tuo padre sparata a tutto volume. E la sveglia non avrà sempre il dolce suono della voce di tua mamma che ti prepara la colazione e ti protegge da tutto e da tutti. Ti osservo, sei pieno di sogni e le storie che inventi e che fai leggere alla maestra, a puntate come fossero serie televisive, potrebbero avere un seguito, un giorno. Non lasciare mai che la realtà spenga i tuoi pensieri e chiuda a chiave il cassetto dei desideri. Prima o poi, potresti vedere il tuo nome e cognome scritto in calce su un libro vero. E quel momento sarà indescrivibile nella sensazione di completezza e onnipotenza in cui ti sentirai. Non importa se venderai una sola, cento o duemila copie. Sarà qualcosa di tuo. E nessuno potrà togliertelo. Non aver paura di voler bene alle persone. E dì a quella bimba che ti piace tanto. Accorcia le distanze dal mondo che ti circonda, perché il mondo, caro bimbo sorridente, non sempre ti aspetterà assecondando i tuoi tempi. Ti ritroverai con una etichetta appiccicata addosso e dovrai fare i salti mortali per convincerli che tu non sei quello che loro pensano di te. Non solo. Impara ad ascoltare tutti, a perdonare e non giudicare mai. Potrai ritrovarti un giorno nella stessa situazione che ora ai tuoi occhi sembra una cosa impensabile. Vorrai avere orecchie amiche e sincere pronte a tenderti una mano, se occorre anche a prenderti a sberle. Non dovrai sentirti solo, nemmeno per un istante. Abbi il coraggio di mettere il seme della serenità e del sorriso ovunque. E se avrai la possibilità di avere una famiglia tua, insegna a tua figlia (perché qualcosa mi dice avrai una piccola Principessa col tuo stesso sorriso) il rispetto e l’amore verso gli altri e verso se stessa. Prima o poi vedrai, il bene che farai ti tornerà indietro con gli interessi. Non ti dirò molto altro, caro piccolino occhialuto che mi guardi spaurito. Vivi, tutto. Sempre e comunque. A costo di dover buttare via tutto e ricominciare da zero. Respira a pieni polmoni ogni singolo giorno, non darti sempre colpe che non hai e infine, ultimo ma non ultimo, ricorda la cosa più importante di tutte. Sorridi. Sempre Il te stesso più grande.


Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio

21 nov 2017

Quattro blog per un autore: La stirpe di fuoco - Francesco Thierry Marzano

Bonjour à tous!
Come state miei giovani lettori? Giovani perchè è quello che si rimane con la lettura, sempre giovani.
Oggi, nonostante non sia domenica, vi porto comunque un post riguardante la rubrica "Quattro blog per un autore" in quanto per alcuni motivi non è stato pubblicato domenica scorsa e per questo mi scuso con l'autore. Spero sia ben accetto anche in ritardo ^^

➳ Titolo: La stirpe di fuoco - Rinascita
➳ Autore: Francesco Thierry Marzano

➳ Genere: Narrativa
➳ Editore: Europa Edizioni

➳ Prezzo €16,07 cartaceo €9,94 ebook 


➳ Trama
Valim è un giovane taglialegna che vive nelle lande più sperdute del continente, lontanissimo dalla Capitale e, forse, ancor più lontano dai guai. Sta per compiere sedici anni e, nella sua vita, ha visto ben poco, ad eccezione del suo villaggio, dei suoi genitori, che sembrano nascondere qualcosa sul loro passato, e di un certo Talmir, uno strano personaggio dalla presenza un po’ sinistra, che va a far loro visita di tanto in tanto. Tutto questo, però, è destinato a cambiare per sempre. Nel destino del giovane Valim c’è qualcosa di assolutamente inimmaginabile. Presto entrerà a contatto con quello che sembra l’ultimo discendente di una stirpe quasi completamente dimenticata: i Draghi. Sarà l’inizio di un’avventura incredibile che condurrà il ragazzo nei luoghi più remoti del mondo, viaggiando con un’improbabile compagnia, attraverso pericoli e sfide di ogni genere. E tutto questo, mentre all’orizzonte si accendono i primi focolai di una guerra spaventosa. L’inizio di una saga high fantasy di prim’ordine; un romanzo che tiene gli occhi incollati alle pagine, dalla prima all’ultima, e lascia una sensazione di irrequieta attesa per l’episodio successivo.

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:

A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


B) 

1)     FANTASY

Il sole stava tramontando sulle verdi vallate di Renwinter quando Spoongy, elfo nato e cresciuto nel villaggio più piccolo del Regno di Nalyssa, iniziò la sua corsa a perdifiato giù per il sentiero immerso nella foresta di Kinwood. Se le sue orecchie a mezzapunta non lo avevano tradito stavolta, aveva appena sentito un rumore di zoccoli avvicinarsi ed era raro vedere dei cavalieri a Renwinter.

Correva senza sosta quando inciampò in un sasso e, perdendo l’equilibrio, si ritrovò con la faccia nella polvere. Sei cavalieri dalle armature argentate, lo aspettavano alla fine del sentiero e la sua vita sarebbe cambiata presto, molto presto.


Il sole stava tramontando sulle verdi vallate di Renwinter quando Spoongy, elfo nato e cresciuto nel villaggio più piccolo del Regno di Nalyssa, iniziò la sua corsa a perdifiato giù per il sentiero immerso nella foresta di Kinwood. Se le sue orecchie a mezzapunta non lo avevano tradito stavolta, aveva appena sentito un rumore di zoccoli avvicinarsi ed era raro vedere dei cavalieri a Renwinter. Correva senza sosta quando inciampò in un sasso e, perdendo l’equilibrio, si ritrovò con la faccia nella polvere. Sei cavalieri dalle armature argentate, lo aspettavano alla fine del sentiero e la sua vita sarebbe cambiata presto, molto presto. Dai loro elmi scintillanti trasparivano solo occhi senza emozioni, sguardi che spensero in un istante l’euforia di Spoongy. Il cavallo più vicino al nostro piccolo protagonista nitrì, sbattendo gli zoccoli sul selciato; ma non appena uno dei cavalieri scese allungando una mano come a volerlo prendere, il nostro giovane elfo scattò all’indietro, rialzandosi goffamente. Il soldato lo osservò, nessuno parlava, e quel silenzio diventava sempre più pesante. Un altro uomo prese qualcosa dalla bisaccia sotto la sua gamba e mentre cercava, Spoongy iniziò a fare dei piccoli passi all’indietro. L’euforia che provava all’inizio stava sparendo lentamente, mentre quegli sguardi si facevano più pesanti e seri. Un uccello volò via da un ramo vicino, e mentre di colpo il silenzio fu interrotto dal fruscio dei rami, il giovane elfo scappò via, cercando di lasciarsi alle spalle quella sensazione di disagio mai provata fino ad ora. Ma prima che poté andare lontano uno dei soldati gli intimò: “Fermo!” le gambe gli tremavano, il suono delle spade che venivano sguainate simultaneamente, fece gelare il sangue a Spoongy. L’elfo mandò giù della saliva, pesante come un sasso, mentre una goccia di sudore scendeva dalla sua fronte; solo una domanda continuava a tormentarlo: perché dei cavalieri dell’impero si trovavano nelle terre degli elfi? Suo padre fin da quando era piccolo, gli raccontava storie delle molte battaglie tra il suo popolo e quello degli uomini: storie colme di odio, disperazione e tristezza. Ma ora erano li, a pochi passi da lui, e mentre ormai i secondi sembravano ore, il soldato che era sceso per aiutarlo, forse, disse: “Non aver paura, stiamo cercando Aerandir”. L’uomo lanciò uno sguardo agli altri cavalieri, che senza proferir parola rinfoderarono le loro spade. Spoongy saltò quasi a sentire il nome di suo padre, ma prima che potesse rispondere, una freccia si conficcò accanto al piede di quel soldato, talmente vicino che la sua armatura rintoccò come una campana. Gli uomini alzarono gli occhi verso la collina, e da li videro un elfo in armatura bronzea, lunghi capelli biondi che gli scivolavano alle spalle e lungo la schiena. Un arco bianco, con simboli elfici dorati, era il marchio conosciuto da molti: Aerandir! Spoongy sobbalzo di gioia nel vedere suo padre, ma prima che potesse corrergli incontro l’uomo, strappò con forza la freccia dal terreno, e osservando la persona che stava cercando, disse compiaciuto: “Mi chiamo Eretor, comandante delle truppe di sua grazia l’imperatore. Sono venuto ad adempiere la promessa che facesti molti anni fa”. Spoongy si voltò verso i soldati, la paura era sparita lasciando spazio a un forte stupore; di cosa stavano parlando i soldati? Aerandir discese la collina lentamente, nei suoi occhi il giovane elfo, poteva leggervi solo amarezza e dispiaceri. Di colpo l’intera valle di Renwinter era diventata un luogo freddo, come se ogni bel ricordi nella testa di Spoongy stesse piano piano svanendo, mentre quelle parole lo segnarono per sempre: “L’imperatore vuole tuo figlio, come da te promesso”. Aerandir prese per una spalla suo figlio, mentre i soldati si prepararono a ripartire; guardò negli occhi colmi di domande di Spoongy e cercando di mostrare una sicurezza che non aveva, gli parlò: “Non potevo parlartene, nessuno nel reame conosce quello che ho dovuto subire… quello che ho dovuto fare. Ma tua madre voleva salvarti a tutti i costi”. Subito le orecchie dei due elfi si mossero appena, dei rumori, dalla collina, li avvisavano che presto altri elfi sarebbero accorsi; e dallo sguardo di Aerandir si capiva che non dovevano arrivare prima che il giovane elfo partisse. Spoongy afferrò il braccio di suo padre, e sorridendogli rispose: “Mi spiegherete quando ne avrete la possibilità padre mio, mi fido di voi”. Spoongy corse verso il soldato che all’inizio aveva cercato di aiutarlo a rialzarsi, e lui era già sul suo cavallo bianco e dalla criniera bionda, con una mano tesa ad afferrare il nostro protagonista. Con un sorriso e uno sguardo molto diverso da quello che Eretor aveva all’inizio, aiutò Spoongy a salire, e mentre padre e figlio si lanciarono un ultimo e silenzioso saluto, il comandante dei soldati spronò il suo cavallo dicendo al giovane elfo: “Andiamo, presto conoscerai la tua famiglia”.


Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio

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