06 apr 2016

Let's share #3

Buongiorno e buon mercoledì a tutti!
Essendo mercoledì, di norma, pubblico il WWW Wednesday ma oggi, siccome non è cambiato tanto dall'ultima volta, ho deciso di dedicarmi ad un post che è da tanto che non pubblico.


Oggi, infatti, vi lascerò tre estratti. Uno di un libro che ho già letto, uno  del libro che sto leggendo, uno di un libro che leggerò.
Potete fare lo stesso, sarebbe bellissimo. Magari anche solo uno se non avete voglia di cercare gli altri.

Partiamo con un libro che ho già letto.
(e amato, personalmente)


Uno, nessuno e centomila - Luigi Pirandello


E non sarà per voi, ogni atto ch'io compia, l'atto di uno di questi cinque? E potrà essere lo stesso, quest'atto, se i cinque sono differenti? Ciascuno di voi lo interpreterà, gli darà un senso e valore a seconda della realtà che m'ha data. Uno dirà: "Moscarda ha fatto questo." L'altro dirà: "Ma che, questo! Ha fatto ben altro!" E il terzo: "Per me ha fatto benissimo. Doveva fare così!" Il quarto: "Ma che così e così! Ha fatto malissimo. Doveva fare invece..." E il quinto: "Che doveva fare? Ma se non ha fatto niente!"                       E sarete capaci di azzuffarvi per ciò che Moscarda ha fatto e non ha fatto, per ciò che doveva o non doveva fare, senza voler capire che il Moscarda dell'uno non è il Moscarda dell'altro; credendo di parlare d'un Moscarda solo, che è proprio uno, sì, quello che vi sta davanti così e così, come voi lo vedete, come voi lo toccate; mentre parlate di cinque Moscarda; perchè anche gli altri quattro ne hanno uno davanti.

Ho letteralmente amato questo libro, ve lo consiglio. E' un libro che, seppur alle volte appaia leggermente lento, dà tantissimi spunti di riflessione.


Il libro che sto leggendo ora.
Cercando Alaska - John Green


Il nostro triplo appuntamento e mezzo partì abbastanza bene. Ero nella stanza di Alaska - che, tutta dedita alla missione di trovarmi una ragazza, aveva accettato di stirarmi una camicia verde - quando apparve Jake. Capelli biondi alle spalle, un'ombra di barba scura sulle guance e quella falsa aria da maschione selvaggio che può aprirti una carriera da fotomodello, Jake era in tutto e per tutto il bellone che potevi immaginare come fidanzato di Alaska. Lei gli saltò al collo e drappeggiò le gambe intorno alle sue ("Dio, fa che non succeda mai a me" pensai, "mi ribalterei all'indietro"). Avevo sentito Alaska parlare di baci, ma fino ad allora non l'avevo mai vista baciare davvero: mentre lui la teneva per la vita, lei si sporse in avanti, le labbra tumide dischiuse, la testa appena scostata, e inglobò la bocca di lui con tanta passione da farmi pensare che era meglio guardare altrove, ma non ci riuscii. Dopo un bel pezzo, si disincastrò da Jake e passò alle presentazioni.


Il libro che comincerò a breve.
Phoenix Operazione Parrott - Francesca Rossini


Lawson mise giù la cornetta del telefono, aveva parlato fino a quel momento con l’ambasciata, incredibile, quella civile sapeva il fatto suo, era sfuggita al suo rapitore soffocandolo con le manette, un colpo da manuale, inoltre aveva cercato aiuto senza rivelare il suo vero nome, aveva coraggio, non c’era nulla da dire, ora doveva avvisare subito Blue Shadow, dovevano tirarla fuori di lì. Ma altri grattacapi più grossi lo tormentavano. Quella mattina erano giunte notizie da oltre oceano che facevano drizzare i capelli: due suoi agenti trovati morti, incastrati. L’aveva chiamato all’alba un suo agente, gli aveva fatto ripetere due volte la notizia per quanto era stupefacente: un agente aveva ucciso un collega dell’MI6, non era riuscito a sapere il motivo, l’altro era stato trovato in possesso di un dispaccio che lo incaricava di uccidere una lista di uomini, tutti inglesi, ci poteva scommettere che la Thatcher avrebbe preso i suoi provvedimenti.


xxxxx
E questi sono i miei estratti? Voi non volete condividerne almeno uno?Su ^^ 
 
 
 
 
 


2 commenti:

  1. Ciao! Io ho letto Uno, nessuno e centomila e, seppur legga spesso e volentieri classici e saggistica, non sono mai riuscita a finirlo D:
    Mi giustifico dicendo che ero in un forte reading slump pre esame di maturità, ma sono comunque un po' delusa da me stessa :(
    Invece ho letto tutti i libri di John Green meno che questo e devo dire che non è un autore con cui mi simpatizzo molto, diciamo non è il mio autore preferito ma ho letto serenamente i suoi libri - ovviamente Colpa delle stelle non l'ho letto poi tanto serenamente, scusa l'infelice gioco di parole - e probabilmente leggerò anche Cercando Alaska :)
    Buone letture!
    -G

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    Risposte
    1. Davvero? Il bello della lettura è proprio quello, il fatto che ognuno abbia opinioni così tanto differenti.
      Anche io ho avuto una specie di delusione da John Green, questo è il secondo libro che leggo scritto completamente da lui (ho letto anche Will ti presento Will) e devo ammettere che non mi sta piacendo quanto speravo.
      A presto, buone letture anche a te!^^

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